Def, Conte: “No all’austerity, grande fiducia nel futuro”

Per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte l'austerità sarebbe un errore

in foto Giuseppe Conte

ROMA – “Sarebbe un errore ritrarsi in una logica di austerità che porterebbe conseguenze ancora più pesanti”. “Siamo perfettamente consapevoli che sussistono ancora molti rischi al ribasso per l’economia globale, finché permangono i rischi della Brexit e della guerra dei dazi. È per questo che anche nel Def ci siamo affidati a stime prudenti, attente alla tenuta dei conti pubblici. Ma al contempo dobbiamo registrare l’arrivo di questi dati con grande fiducia nel futuro”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un colloquio con Repubblica e Stampa. Per il premier “Se guardiamo agli ultimi dati disponibili nel primo trimestre dell’anno l’Italia sta mostrando una performance promettente”.

“Dobbiamo perseguire nel futuro con una politica che, in un quadro di sostenibilità finanziaria, preveda incentivi, semplificazioni, misure di sostegno alle imprese e all’occupazione. Fin qui abbiamo seminato, ora dobbiamo raccogliere i frutti”, si dice certo Conte. “Lo sblocca cantieri sta per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e anche il decreto crescita entrerà in vigore nei prossimi giorni”, assicura. “La produzione industriale è cresciuta per due mesi consecutivi – fa notare – è aumentata dello 0,8% a febbraio rispetto al mese precedente e dell’1,9% a gennaio. Il dato ha sorpreso i mercati a tal punto che importanti analisti come Prometeia e Barclays hanno fatto sapere che rivedranno al rialzo le loro stime del Pil per il primo trimestre del 2019”.

(LaPresse)

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