Presso il Rifugio Enpa di Voghera, due vicende recenti hanno messo in luce l’importanza cruciale di ogni intervento di salvataggio. I protagonisti sono Natale, un cane di 13 anni ospite della struttura dal 2018, e Nicolino, un gattino di appena 18 giorni trovato in condizioni disperate.
Le loro storie, seppur diverse, rappresentano la sfida quotidiana che i volontari affrontano per la tutela degli animali in difficoltà.
Per Natale si è reso necessario un ricovero d’urgenza in una clinica veterinaria a seguito di una grave crisi respiratoria. La dispnea è stata probabilmente causata da una paresi delle cartilagini laringee, una condizione che può essere fatale negli animali anziani.
Dopo aver ricevuto le cure appropriate e completato gli accertamenti diagnostici, il cane ha potuto fare ritorno al rifugio. Qui proseguirà il suo percorso terapeutico, costantemente monitorato dai volontari e dai veterinari che lo seguono da anni con grande dedizione.
Molto più critica è apparsa fin da subito la situazione di Nicolino. Il piccolo felino è stato rinvenuto nelle prime ore del mattino in via Don Minzoni e, a un primo esame, sembrava non dare segni di vita. In realtà, il gattino versava in uno stato gravissimo, conseguenza di una severa ipotermia, ipoglicemia e forte disidratazione.
Trasferito immediatamente al gattile dell’ENPA, è stato sottoposto a un protocollo d’emergenza. I volontari lo hanno riscaldato con una lampada a infrarossi, hanno applicato del miele sulle sue gengive per contrastare il pericoloso calo glicemico e hanno avviato una terapia reidratante intensiva.
Dopo circa un’ora di trattamenti continui, le sue condizioni hanno mostrato un timido ma progressivo miglioramento. Il respiro si è fatto più stabile e il piccolo ha iniziato a reagire agli stimoli, un segnale incoraggiante per chi lo assisteva.
Tuttavia, Nicolino non può ancora considerarsi fuori pericolo. Oltre alla debilitazione generale, il gattino presenta una lesione a un occhio ed era pesantemente infestato da pulci al momento del ritrovamento. Nonostante tutto, continua a lottare con una forza che sorprende, data la sua fragilità.
Le vicende di Natale e Nicolino incarnano le due facce della stessa realtà. Da un lato, un animale anziano che ha già conosciuto il trauma dell’abbandono e che necessita di cure costanti; dall’altro, un cucciolo che ha rischiato di morire prima ancora di conoscere il mondo.
Due vite agli antipodi, unite dalla stessa fortuna: quella di aver incontrato qualcuno disposto a non voltarsi dall’altra parte. Questa è la missione che anima il lavoro del Rifugio ENPA di Voghera, dove dietro ogni recupero si cela la volontà di offrire una seconda possibilità a chi, da solo, non potrebbe sopravvivere.









