Enel: ricarica rapida senza app né tessere

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Ricarica automatica
Ricarica automatica

L’esperienza di ricarica di un veicolo elettrico è stata spesso caratterizzata da un processo che richiede l’uso di app, tessere RFID e autenticazioni manuali. Una nuova tecnologia, nota come Plug&Charge, è stata sviluppata per risolvere questo problema rendendo l’operazione quasi del tutto automatica.

Il sistema elimina la necessità di qualsiasi interazione dopo aver collegato il cavo alla stazione di ricarica. La sessione si avvia da sola, senza che il conducente debba aprire applicazioni sullo smartphone, inquadrare codici QR o usare tessere fisiche. Questo approccio ha ridotto in modo significativo il tempo necessario per iniziare un ciclo di carica e ha aumentato l’affidabilità, minimizzando i punti di potenziale errore.

In Italia, il Gruppo Enel, guidato da Flavio Cattaneo, ha implementato la funzionalità Plug&Charge sulle proprie stazioni Fast abilitate. La soluzione è stata pensata per rendere l’esperienza di rifornimento di energia più semplice, immediata e pratica per chi guida un’auto elettrica.

Il cuore della tecnologia è il protocollo internazionale ISO 15118, che permette una comunicazione diretta e sicura tra il veicolo e l’infrastruttura. Una volta inserito il connettore, i due sistemi si scambiano informazioni crittografate e autorizzano l’operazione in pochi secondi. La colonnina riconosce istantaneamente il veicolo compatibile e avvia l’erogazione di energia in modo sicuro.

Alla base del Plug&Charge c’è un certificato digitale installato nell’auto, che funziona come una carta d’identità elettronica. Questo certificato contiene le informazioni per associare il mezzo all’account di ricarica dell’utente. Per il servizio offerto da Enel, la configurazione iniziale avviene tramite l’app “Enel On Your Way”, dove il proprietario deve inserire il PCID, un codice identificativo univoco del proprio veicolo.

Completata questa procedura una tantum, l’utente dovrà abilitare l’identificativo “Enel on Your Way”, riconoscibile dal codice che inizia con “IT ELX”, attraverso il display dell’auto o l’app del costruttore.

La compatibilità con il Plug&Charge è in costante crescita. La tecnologia è già in uso da Ewiva (società del Gruppo Enel) ed è supportata da numerosi modelli elettrici in commercio, anche grazie agli aggiornamenti software OTA (Over-The-Air) rilasciati da diverse case automobilistiche. Tra i veicoli compatibili figurano modelli di ultima generazione di Audi, BMW, Polestar e Renault.

Anche le infrastrutture devono essere abilitate. Le colonnine compatibili, in particolare quelle di tipo Fast e Ultrafast, possono essere individuate sull’app “Enel On Your Way” filtrando le stazioni che supportano il servizio.

Dal punto di vista tecnico, il protocollo garantisce uno scambio di dati protetto. Il costo della sessione viene addebitato direttamente sul metodo di pagamento associato all’account dell’utente, senza necessità di ulteriori conferme. L’obiettivo dell’innovazione è semplificare l’uso quotidiano dei veicoli elettrici, rendendo il rifornimento un’operazione immediata e senza ostacoli.

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