Euro 2020, la Danimarca cala il poker al Galles e vola ai quarti

Un poker che vale come un avvertimento: questa Danimarca fa sul serio. Con una grande prova di forza, la squadra di Hjulmand travolge il Galles ad Amsterdam e continua la sua avventura ad Euro 2020

Lp - AFP PHOTO / Jack GUEZ

MILANO – Un poker che vale come un avvertimento: questa Danimarca fa sul serio. Con una grande prova di forza, la squadra di Hjulmand travolge il Galles ad Amsterdam e continua la sua avventura ad Euro 2020. La doppietta di Dolberg indirizza la gara alla Johan Cruijff ArenA, poi nel finale arricchiscono il tabellino le reti dell’atalantino Mahle e Braithwaite. Di fronte, un Galles che non ha mai dato la sensazione di poter cambiare il destino a loro favore: il solo Bale non poteva bastare a una squadra apparsa poco lucida e reattiva. Non certo quella capace di arrivare in semifinale ad Euro 2016. Ben altro spirito hanno mostrato gli organizzatissimi danesi per confezionare un successo meritatissimo, il primo in una gara a eliminazione diretta in una grande competizione. Una squadra compatta, attenta dietro e brillante davanti. E cinica all’occorrenza. Una serata magica dedicata doverosamente allo sfortunato Eriksen e che manda in estasi un popolo che ora sogna di ripetere la straordinaria impresa del 1992. Prossima avversaria nei quarti, sabato a Baku, la vincente di Olanda-Repubblica Ceca.

Prima dell’incontro, bel gesto da parte dei gallesi: capitan Bale regala a Kjaer una maglia personalizzata per Eriksen. Poi si passa al campo. Parte meglio la squadra di Page, pericolosa dopo una decina di minuti con un diagonale mancino di Bale che sfiora il palo. I danesi riescono a prendere le misure all’avversario. E sono loro a sbloccarla, al 27′: Maehle serve Dolberg al limite dell’area e con un gran destro batte Ward. Il Var spazza i dubbi sulla posizione di Braithwaite e convalida. Poco dopo la squadra di Hjulmand costruisce una nuova minaccia con il tentativo di tacco di Dolberg, servito da Damsgaarad: Ward stavolta sventa. Momento difficile per il Galles che non riesce a uscire dalla sua metà campo. Prima dell’intervallo, ancora lavoro per Ward: il portiere dei Dragoni devia in corner la conclusione ravvicinata di Maehle. La ripresa di apre con il raddoppio danese. Williams, entrato a fine primo tempo per l’infortunato Roberts, respinge in maniera non impeccabile il cross al centro di Braithwaite: Dolberg è in agguato e dopo il controllo insacca con un violento destro (48′).

Il 2-0 è benzina nelle gambe dei biancorossi, che gestiscono senza difficoltà i tentativi di spinta dei gallesi. Un velenoso tiro-cross di Jensen sfiora l’incrocio e il tris. Nel finale cerca gloria Braithwaite, che trova il palo a porta praticamente sguarnita: sul pallone si avventa Jensen che conclude a lato. A spegnere definitivamente le speranze di rimonta dai gallesi, incapaci di rendersi pericolosi, è Maehle, a due minuti dalla fine: dopo aver ricevuto da Jensen, infila con il mancino nel sette. Nelle file dei Dragoni saltano i nervi: un duro intervento di Wilson sull’atalantino vale il rosso diretto. C’è ancora tempo per il poker: Braithwaite insacca su filtrante di Cornelius, Siebert inizialmente annulla su segnalazione del guardialinee. Ma l’attaccante del Barcellona è in posizione regolare: e dopo il check del Var la rete viene convalidata. Al fischio finale, può esplodere la festa dei danesi, sotto gli occhi d

(LaPresse)

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