Euro 2020, rottura del tendine d’Achille spezza il sogno di Spinazzola: “Tornerò presto”

Un sogno spezzato proprio sul più bello. E' terminato tra le lacrime dell'Allianz Arena di Monaco di Baviera l'Europeo di Leonardo Spinazzola, costretto ad uscire nel finale contro il Belgio per la rottura del tendine di Achille sinistro.

MILANO – Un sogno spezzato proprio sul più bello. E’ terminato tra le lacrime dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera l’Europeo di Leonardo Spinazzola, costretto ad uscire nel finale contro il Belgio per la rottura del tendine di Achille sinistro. Una autentica sciagura per l’esterno azzurro, due volte man of the match contro Turchia e Austria, di gran lunga il migliore nel suo ruolo a Euro 2020. Anche contro i Diavoli Rossi è stato tra i più pimpanti, spina nel fianco per la difesa belga e decisivo anche davanti a Donnarumma con un salvataggio sulla linea su Lukaku. Le mani portate al volto dopo essersi accasciato al suolo, le carezze dei compagni e in primis di Bryan Cristante (compagno anche nella Roma) hanno fatto il giro del mondo perchè ancora una volta il fato si è voluto accanire sul giocatore nato a Foligno già in passato vittima di una lunga serie di infortuni che ne hanno minato l’ascesa.

“Purtroppo sappiamo tutti come è andata ma il nostro sogno azzurro continua e con questo grande gruppo nulla è impossibile. Io vi posso solo dire che torneró presto! Ne sono sicuro”. E’ il messaggio che Spinazzola ha mandato via social dopo aver lasciato in mattinata il ritiro di Coverciano in compagnia del dottor Andrea Ferretti. L’esterno azzurro è stato portato a Roma per svolgere gli accertamenti necessari all’ospedale Sant’Andrea. Il responso ha purtroppo confermato le prime indicazioni: rottura sottocutanea del tendine D’Achille sinistro. Spinazzola rientrerà direttamente a disposizione della Roma. Si teme uno stop di almeno sei mesi, che priverà non solo la Nazionale ma anche Jose Mourinho di un punto fermo in vista della prossima stagione del club giallorosso. “Niente e nessuno ti leverà il sorriso dal viso e presto sarai di nuovo in campo. Siamo tutti orgogliosi di te”, ha provato a consolarlo la moglie Miriam Sette con un toccante messaggio affidato a Instagram.

E nel volo di ritorno da Monaco a Firenze, Spinazzola è stato il più festeggiato e celebrato dal fantastico gruppo azzurro. Nelle immagini diffuse dai social della Nazionale, si vede Federico Bernardeschi attaccare un coro dedicato al giocatore della Roma, seguito dagli altri azzurri: ‘Olé, olè, Spina’. Commoventi poi le immagini del saluto nella sala da pranzo di Coverciano, con i giocatori e il ct Mancini che uno alla volta hanno abbracciato e salutato Spinazzola in stampelle. Parole di incoraggiamento al terzino della Nazionale sono arrivate oggi anche dal presidente della Figc Gabriele Gravina: “Mi è dispiaciuto tanto per Spinazzola, stava dando tanto a questa squadra. Gli faccio un grandissimo in bocca al lupo per un rientro veloce e rapido perché non è solo un grande professionista ma ha dimostrato grandissime qualità umane”. “In uno sforzo tecnico e atletico straordinario ha pagato un prezzo molto alto”, ha aggiunto il numero uno della Figc. E ora gli azzurri avranno un motivo in più per riportare in Italia questo Europeo, come ha dichiarato ieri sera Lorenzo Insigne. “Gli siamo vicini, ora proveremo di arrivare fino in fondo anche per lui”, ha sottolineato il trequartista azzurro. Una motivazione extra sulla strada per Wembley.

di Antonio Martelli

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