Fca, a Mirafiori la 500 elettrica dal 2020: saranno 80mila l’anno

La produzione delle prime pre-serie della versione BEV (Battery Electric Vehicle) è prevista entro la fine dell'anno. Si parla di un investimento di 700 milioni

Foto LaPresse/Nicolò Campo

TORINO – Il primo tassello di una linea produttiva con la quale Fca guarda al futuro. Allo stabilimento Mirafiori di Torino è stato posato il primo robot che andrà a formare il sistema di montaggio della 500 elettrica, “un prodotto made in Fiat e made in Torino”, anticipa Pietro Gorlier, Coo per la Regione Emea di Fca.

Al via la produzione della 500 elettrica

La scelta di ‘posare la prima pietra’ proprio a Mirafiori, che compie 80 anni, è chiara: “La 500, nata qui, rinasce per il mercato del futuro. Lo stabilimento negli anni si è trasformato di pari passo con la città, ne ha condiviso i successi come i momenti difficili ma ha sempre trovato il modo di riemergere”, sottolinea Gorlier.

Un investimento da 700 milioni

La produzione delle prime pre-serie della versione BEV (Battery Electric Vehicle) è prevista entro la fine dell’anno. Si parla di un investimento di 700 milioni, circa 1.200 persone impiegate mentre l’avvio produttivo è segnato per il secondo trimestre del 2020. “La capacità della linea – anticipa Gorlier – sarà di 80mila unità l’anno, con la possibilità di essere aumentata. Dipenderà molto dal mercato elettrico che oggi è ancora debole e consiste nell’1% del mercato”.

La realizzazione a Mirafiori

La realizzazione della vettura rientra nel piano di investimenti di 5 miliardi per il periodo 2019-2021, nel quale è previsto l’inserimento in gamma 12 modelli elettrici tra nuovi e già esistenti. Inoltre, nella Penisola, il gruppo programma l’installazione di oltre 900 punti di ricarica nei propri siti produttivi e nei parcheggi per i dipendenti, circa 1.200 nei Leasys Mobility Store e oltre 1.100 nei concessionari, per un investimento complessivo di circa 33 milioni di euro.

Il legame tra Fca e la città

“Questa città – ricorda la sindaca di Torino, Chiara Appendino, che ha preso parte alla cerimonia – è fortemente legata a Fca e non può farne a meno ma vale anche il contrario. E’ bello che l’azienda abbia voluto partire da qui con la 500 elettrica”. A fare eco alle parole della prima cittadina, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio: “Fca ha mantenuto i propri impegni e si guarda avanti. La nuova linea è fondamentale perché vuol dire nuova produzione e dunque nuova occupazione”.

L’augurio da parte di Gorlier è che la nuova arrivata elettrica possa trasformarsi in un’icona proprio come la capostipite del 1957: “La nuova 500 BEV avrà soluzioni all’avanguardia in un contesto molto diverso rispetto anche solo a pochi anni fa. E diventerà, ancora una volta, una pietra miliare nella storia di Fca e dell’auto”.

(LaPresse/di Martina Coppola)

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