Giugliano, addio al campo rom di via Carrafiello

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Campo rom in via Carrafiello a Giugliano
Campo rom in via Carrafiello a Giugliano

GIUGLIANO – Ieri mattina, presso il Palazzo di Governo, si è tenuta una riunione convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, per l’esame delle problematiche connesse al campo rom di via Carrafiello, a Giugliano in Campania. All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Comune di Giugliano, l’incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti nella Regione Campania e i rappresentanti della Città Metropolitana e delle forze dell’ordine.

Nel corso dell’incontro, l’amministrazione comunale ha reso noto di aver formalizzato, con apposita delibera di giunta, l’adozione del “Piano di Azione Locale”. Tale strumento, elaborato con il supporto tecnico dell’Associazione 21 Luglio, definisce il percorso strutturale per il definitivo superamento dell’insediamento. Sul fronte dei servizi alla persona e dell’inclusione sono state illustrate diverse direttrici di intervento. In particolare, entro il mese di settembre 2026 sarà assicurata la presenza sistematica di presidi dell’Asl, mediante unità mobili, all’interno dell’area per attività di prevenzione e assistenza sanitaria.

È stata inoltre avviata l’istruttoria per la definizione della residenza di prossimità dei residenti, con priorità per i minori scolarizzati e le loro famiglie. Disposta anche una riserva del 10% dei posti nei campi estivi comunali in favore dei minori dell’insediamento, al fine di garantire la continuità del percorso educativo e dell’integrazione sociale anche durante la sospensione delle attività scolastiche.

Particolare rilievo è stato dato alla gestione del ciclo dei rifiuti, nodo cruciale per la sicurezza ambientale del territorio, soprattutto in vista della stagione estiva e del rischio roghi. Il Comune ha riferito che nel solo mese di aprile sono state rimosse circa 1.450 tonnellate di rifiuti abbandonati nella zona di Carrafiello. Su sollecitazione della prefettura, l’amministrazione si è impegnata a perfezionare la stima dei volumi prodotti e a incrementare la frequenza dei prelievi, riducendo i tempi di latenza tra segnalazione e rimozione per scongiurare il rischio di incendi, particolarmente elevato nei mesi estivi.

Saranno inoltre potenziate le attività di informazione presso la comunità locale per favorire il corretto conferimento della raccolta differenziata. Per il rafforzamento della legalità e del controllo del territorio è stato prospettato l’impiego di risorse a valere sul “Fondo Unico Giustizia”. Tali finanziamenti potranno essere destinati all’implementazione di sistemi di videosorveglianza e all’attivazione di unità di supporto tecnico-operativo.

Il tavolo istituzionale resterà stabilmente attivo per monitorare l’evoluzione degli impegni assunti. Intanto oggi, sempre sui temi ambientali, il prefetto presiederà un incontro a Casoria, nella sala consiliare, per l’approfondimento delle iniziative integrate di contrasto a sversamenti e roghi di rifiuti nei comuni a nord dell’area metropolitana, in vista della stagione estiva.

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