Ferita in casa a colpi di arma da fuoco a Barra: interrogato il compagno

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Pronto soccorso dell'ospedale
Pronto soccorso dell'ospedale

NAPOLI – Una ragazza di 23 anni è rimasta ferita a colpi d’arma a Barra, quartiere della periferia Est di Napoli. La giovane non è in pericolo di vita ed è cosciente. L’episodio è avvenuto in via Achille Lauro e ha immediatamente attivato l’intervento della Polizia di Stato, che sta lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

L’allarme è scattato nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 18, quando la giovane è arrivata al Pronto soccorso dell’Ospedale del Mare con ferite compatibili con colpi d’arma da fuoco. Il personale sanitario ha subito avvisato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, del Commissariato San Giovanni-Barra e della Squadra Mobile, che hanno avviato i primi accertamenti.

Secondo le prime informazioni raccolte, la ragazza sarebbe stata colpita al braccio e all’addome. Nonostante le ferite, le sue condizioni sono state giudicate stabili e la giovane è rimasta sempre vigile e cosciente. Dopo le prime cure, i medici hanno escluso il pericolo di vita, pur mantenendo alta l’attenzione sul quadro clinico.

La possibile scena del ferimento si troverebbe in via Achille Lauro, nel quartiere Barra. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire cosa sia accaduto all’interno dell’abitazione, dove si sarebbe consumato l’episodio. Tra le ipotesi al vaglio della Polizia di Stato, quella di una lite in ambito domestico sfociata nell’uso di un’arma da fuoco.

Nel corso delle indagini, gli agenti hanno ascoltato diverse persone e hanno fermato per accertamenti il compagno della giovane, che risulta al momento una figura centrale nella ricostruzione dei fatti. Ieri interrogatorio fiume. Gli investigatori stanno verificando la sua posizione, senza trarre conclusioni definitive, mentre proseguono gli interrogatori e la raccolta di testimonianze.

La Squadra Mobile e il Commissariato di zona stanno inoltre esaminando eventuali elementi utili all’interno dell’abitazione e nelle aree circostanti, alla ricerca di riscontri che possano confermare la pista della lite familiare. Particolare attenzione è rivolta anche alla provenienza dell’arma utilizzata e alle circostanze che avrebbero portato all’esplosione dei colpi. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, sottolineando che ogni elemento è ancora in fase di verifica.

L’intera vicenda resta dunque aperta, con la Polizia di Stato impegnata su più fronti per ricostruire con precisione quanto accaduto in via Achille Lauro. Nel frattempo, la giovane continua a essere assistita dai medici dell’Ospedale del Mare, mentre gli inquirenti proseguono il lavoro investigativo per chiarire tutti i punti oscuri che presenta ancora la vicenda.

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