Ferrari in difficoltà: Leclerc senza fiducia a Monaco

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Cronache sport formula1
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La delusione è apparsa evidente sul volto di Charles Leclerc al termine di una qualifica complicata a Monaco. Il pilota della Ferrari, che puntava alla pole position, ha chiuso al quarto posto e ha ammesso di attraversare una fase difficile nel rapporto con la sua monoposto.

Leclerc ha spiegato che non si tratta di un problema di sensibilità generale della vettura, ma di una questione molto specifica che si porta dietro dal Gran Premio del Canada. Pur senza entrare nei dettagli, ha confermato di aver faticato molto negli ultimi due weekend di gara. Il team di Maranello avrebbe individuato il disagio e avrebbe anche una soluzione pronta.

“Penso che la soluzione l’abbiamo, però per diverse ragioni non ho voluto provarla qui a Monaco”, ha dichiarato il pilota. Leclerc ha aggiunto di aver sperato di ritrovare la fiducia su una pista come quella del Principato, ma di non esserci riuscito fin dalle prime prove libere, faticando a trovare la confidenza necessaria per spingere al limite.

Il momento decisivo è arrivato durante il tentativo finale del Q3. Il pilota ha parlato di una combinazione di fattori, piuttosto che di un suo errore. La presenza di tre vetture davanti ha alterato il carico aerodinamico e le gomme, al loro secondo giro lanciato, erano più calde del previsto. “Ho cercato di portare più velocità in ingresso, ma in questo momento non ho fiducia nella macchina”, ha ammesso.

Questa mancanza di confidenza si è rivelata un ostacolo insormontabile sul tracciato più impegnativo del Mondiale, dove spingere oltre il limite senza la massima sicurezza è troppo rischioso. In vista della gara, Leclerc non ha nascosto le difficoltà: “La vedo molto dura riuscire a raggiungere quelli davanti. Ovviamente ci spero, però a Monaco è sempre più complicato che altrove”.

Anche Lewis Hamilton ha espresso il suo disappunto, individuando però un problema di prestazione rispetto alla concorrenza. Dopo le buone sensazioni delle prove libere, il pilota britannico si aspettava una Ferrari più competitiva e ha dichiarato di aver pensato che la pole fosse possibile. Secondo Hamilton, sono stati gli avversari a compiere un passo avanti, citando la Mercedes come esempio di un team che ha migliorato molto ammorbidendo l’assetto della vettura.

Il sette volte campione del mondo ha sottolineato come il quadro sia cambiato tra le ultime prove libere e la qualifica, nonostante la Ferrari non avesse apportato modifiche sostanziali. “In qualifica la sensazione è stata completamente diversa, enormemente diversa rispetto a prima”, ha commentato, descrivendo una percezione di carico aerodinamico all’anteriore molto superiore al previsto. Questo lo ha costretto a togliere ala giro dopo giro, un comportamento che ha definito strano e per il quale non ha ancora trovato una spiegazione precisa.

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