Fiorentina, Grosso annuncia problemi per Dodô e Atta

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Cronache Mercato
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L’allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, ha presentato in conferenza stampa la sfida di campionato contro il Torino, cogliendo l’occasione per fare un bilancio dettagliato dopo le prime settimane di lavoro e la chiusura del calciomercato. Il tecnico ha evidenziato la complessità di un periodo caratterizzato da “tantissimi movimenti”, ma ha anche espresso fiducia per il futuro.

“La società ha fatto grandi investimenti e ci sono tante potenzialità”, ha dichiarato Grosso, “cercheremo di valorizzarle al meglio. Una volta che il mercato si chiude, si guarda a ciò che si ha a disposizione. Siamo consapevoli di chi siamo e dei nostri enormi margini di crescita”. Il progetto tecnico è ripartito su nuove basi, con cambiamenti significativi che richiedono tempo per essere assimilati. “L’idea era quella di voler ricreare un progetto nuovo, ci sono stati tanti cambiamenti. Quando le cose accadono, significa che le persone interessate volevano che accadessero”, ha spiegato l’allenatore.

La notizia più rilevante in vista della partita contro i granata riguarda le condizioni di due giocatori. “Per questa gara abbiamo avuto dei problemi con Dodô e Atta, che hanno accusato dei fastidi e non si sono allenati sempre con il gruppo”, ha annunciato il tecnico. “Capiremo nelle prossime ore come e quando potremo impiegarli”. La loro presenza è quindi in forte dubbio, costringendo lo staff a valutare soluzioni alternative.

Sul fronte dei nuovi arrivati, invece, è giunta un’indicazione importante. Nonostante la necessità di ambientamento, uno dei quattro acquisti estivi sarà schierato dal primo minuto. “C’è grande entusiasmo e voglia di partecipare da parte di tutti”, ha proseguito Grosso, “ma bisogna capire bene le condizioni di ciascuno. Contro il Torino, uno dei quattro nuovi sarà della partita”. Una scelta che testimonia la volontà di integrare subito le nuove risorse.

L’allenatore si è poi soffermato su alcune scelte passate, come l’impiego contemporaneo di tre giocatori offensivi nell’ultima partita, definendola una “scelta obbligata” per l’assenza di ricambi in quel reparto. Infine, ha chiuso con un messaggio di piena assunzione di responsabilità. “I dati parlano, e io sono il responsabile di questa squadra. Con la società era chiaro che avremmo voluto riempire la rosa anche con altri giocatori che abbiamo cercato, ma non ci siamo riusciti. Quello che non si è fatto non conta più. Il cambiamento necessita di tempo, ma vogliamo fare meglio delle prime due uscite, dalle quali abbiamo comunque tratto qualcosa di positivo. Siamo contenti di quello che siamo”.

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