FOTO. Finge di essere armato e rapina 15 euro a un 22enne a Casal di Principe. Fermato dopo il colpo

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Antonio De Crescenzo
Antonio De Crescenzo

CASAL DI PRINCIPE – Minaccia un automobilista fingendo di essere armato e si fa consegnare denaro e un passaggio: arrestato dai carabinieri della sezione radiomobile della locale Compagnia. In manette è finito un 39enne del posto, già sottoposto a sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con braccialetto elettronico e obbligo di soggiorno a San Tammaro.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo, Antonio De Crescenzo, di Castel Volturno, si sarebbe avvicinato a un’auto, simulando di avere un’arma, e avrebbe costretto il conducente – un giovane di 22 anni – a consegnargli una modesta somma di denaro, circa 15 euro, oltre a offrirgli un passaggio. L’episodio si è consumato in via Circumvallazione, a Casal di Principe, dove poco dopo è intervenuta una pattuglia impegnata nei controlli sul territorio. I carabinieri hanno intercettato il veicolo e il giovane, visibilmente scosso, ha immediatamente raccontato quanto accaduto, permettendo ai militari di bloccare il presunto responsabile.

Dagli accertamenti è emerso anche che il 39enne si trovava fuori dal comune di San Tammaro, dove era obbligato a risiedere, violando così le prescrizioni della misura di prevenzione cui era sottoposto. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di rapina e trasferito presso la casa circondariale ‘Francesco Uccella’ di Santa Maria Capua Vetere. Ieri mattina si è tenuta l’udienza di convalida dinanzi al Tribunale di Napoli Nord, che però, confermando a misura cautelare, si è dichiarato incompatibile territorialmente trasmettendo gli atti al palazzo di giustizia di S. Maria Capua Vetere.

Il 39enne, assistito dall’avvocato Ferdinando Letizia, è stato inoltre coinvolto in una recente indagine sullo spaccio di droga all’interno del carcere. Secondo le accuse, quando era detenuto avrebbe ricevuto materiale destinato allo smercio tra i detenuti. Per questa vicenda è stato già condannato in primo grado a 3 anni e 6 mesi di reclusione.

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