Green pass, Unione Europea: no alle restrizioni ai vaccinati, le azioni degli Stati siano coordinate

Le persone che sono pienamente vaccinate non dovrebbero affrontare altre restrizioni

Foto Claudio Furlan / LaPresse Nella foto: controllo green pass

BRUXELLES – “Le persone che sono pienamente vaccinate non dovrebbero affrontare altre restrizioni. È fondamentale che gli Stati membri discutano tra loro e coordinino le loro azioni e continuino ad attuare le misure previste dal Certificato Covid digitale Ue (green pass), in particolare quando si tratta di non imporre altre restrizioni a chi è vaccinato, come i test e le quarantene. In ogni caso continueremo a parlare con l’Ipcr (il meccanismo di risposta alle crisi del Consiglio europeo)”. Lo ha detto il portavoce capo della Commissione europea, Eric Mamer, nel briefing con la stampa.

“In questo momento si sta riunendo l’Ipcr, aspettiamo i risultati di questo incontro prima di dire ulteriori passi ma la nostra posizione sui viaggi è chiara”, ha spiegato Mamer.

Sulle nuove raccomandazioni sul green pass e i viaggi “continueremo a lavorare con gli Stati membri sulla base delle raccomandazioni” della Commissione. “Sulla Polonia non abbiamo ancora ricevuto” la decisione di introdurre test e quarantena a vaccinati, “in linea di principio gli Stati non dovrebbero imporre ulteriori misure restrittive”, ha aggiunto il portavoce Christian Wigand.

(LaPresse)

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