Il gruppo OTB, casa madre di marchi come Diesel, Jil Sander e Marni, ha pubblicato il suo ultimo bilancio di sostenibilità, confermando una strategia riassunta nel motto “Be Responsible, Be Brave”. La guida di questo percorso è affidata ad Andrea Rosso, figlio del fondatore Renzo, nel ruolo di ambasciatore per la sostenibilità.
I risultati ambientali evidenziano progressi significativi. L’approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili ha raggiunto il 100% nelle operation europee e l’81% a livello globale, superando l’obiettivo fissato per il 2025 e approvato dallo standard internazionale Science Based Targets initiative (SBTi). Il gruppo ha inoltre diminuito del 50% le proprie emissioni dirette rispetto al 2019. Anche sul fronte dei prodotti, il 29% dei materiali utilizzati nelle collezioni è certificato a ridotto impatto ambientale, un dato che sorpassa il traguardo del 25% previsto dal Fashion Pact per il 2025.
“Non ho mai considerato la sostenibilità un costo o una tecnica di marketing”, ha sottolineato il fondatore Renzo Rosso. “Ci crediamo perché crediamo nel futuro e perché pensiamo che si possa sempre migliorare. La ricerca e la tecnologia ci offrono strumenti potenti, ma sta a noi aggiungere la creatività”. Un approccio ribadito da Andrea Rosso: “Il cambiamento che vogliamo vedere negli altri dobbiamo attuarlo prima in noi stessi, è una massima che applichiamo ogni giorno”.
Parallelamente all’impegno ambientale, prosegue l’azione sociale attraverso la OTB Foundation, attiva dal 2005. Nell’ultimo anno, la fondazione ha siglato un protocollo con il Ministero dell’Istruzione per sensibilizzare i giovani su bullismo e violenza di genere, ha supportato il progetto degli ospedali gonfiabili di Medici Senza Frontiere e ha lanciato un’iniziativa per l’accesso a programmi di crioconservazione per le dipendenti. Dal suo avvio, la fondazione ha realizzato oltre 380 progetti, migliorando la vita di più di 380mila persone nel mondo.
Le persone restano al centro della strategia di OTB, che ha rafforzato l’impegno per un modello di business attento agli impatti sociali. Nell’ultimo anno, il gruppo ha registrato una presenza femminile nei ruoli manageriali pari al 54% e, per il terzo anno consecutivo, ha ottenuto la certificazione per la parità di genere. Sono proseguiti inoltre importanti programmi formativi, come quello realizzato con la SDA Bocconi School of Management per i manager, focalizzato sull’integrazione della sostenibilità nel business, e sessioni interne per tutti i dipendenti per diffondere una cultura della responsabilità a ogni livello aziendale.






