MONDRAGONE – Il crepuscolo di ieri, 14 aprile, ha segnato la fine della libertà per un anziano del posto, la cui lunga e variegata carriera criminale ha trovato il suo epilogo definitivo. In una serata apparentemente tranquilla, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno bussato alla porta di un’abitazione cittadina, non per un controllo di routine, ma per presentare un conto con la giustizia divenuto ormai irrevocabile.
Nel mirino dei militari un uomo di 78 anni, volto già noto negli archivi delle forze dell’ordine, destinatario di un provvedimento che mette un punto fermo a una serie di vicende giudiziarie maturate nel corso degli anni. I Carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione per pene concorrenti, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Ufficio Esecuzioni Penali. Un atto che chiude un fascicolo complesso e stratificato, testimonianza di un’attività illecita che non si è fermata davanti all’avanzare dell’età.
Il provvedimento è infatti il risultato di un complesso puzzle giudiziario, composto da tessere di reati gravi e diversificati, commessi in un arco temporale di quasi un decennio, tra il 2010 e il 2018. L’uomo è stato riconosciuto colpevole in via definitiva per una serie di delitti che spaziano dalla sottrazione di beni sottoposti a sequestro, un reato che mina l’autorità stessa dello Stato, a complessi episodi di riciclaggio, passando per la falsità ideologica e culminando in un tentato furto aggravato in concorso. Un’attività criminale che non conosceva confini regionali, snodandosi tra diverse località della Campania e del vicino Lazio, a dimostrazione di una mobilità e di una pianificazione non comuni.
La lunga mano della giustizia, sebbene talvolta lenta, si è rivelata inesorabile. La somma delle condanne per i vari reati ha portato a una pena detentiva complessiva di notevole entità: 5 anni e 1 mese di reclusione. A questa si aggiunge il pagamento di una multa salata, quantificata in 5.950 euro.
L’operazione dei Carabinieri si è svolta con professionalità e senza alcuna criticità. I militari hanno raggiunto l’uomo nella sua abitazione di Mondragone, dove è stato rintracciato e dove gli è stato notificato il provvedimento restrittivo. Al termine delle formalità di rito, espletate presso gli uffici del Reparto Territoriale, per il 78enne si sono aperte le porte della casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Lì sconterà la pena, chiudendo un capitolo criminale durato anni e dimostrando che, prima o poi, la giustizia presenta sempre il suo conto.
















