Incontro ‘segreto’ tra il ministro della Giustiza Usa, William Barr, e il capo del Dis italiano. Renzi ne approfitta per pungolare il premier: “Conte spieghi al Copasir”

A parlare del faccia a faccia è stato il New York Times. Sarebbero giunti in Italia, in gran segreto, William Barr, l’attorney general, in compagnia del procuratore federale John Durham

Foto Roberto Monaldo / LaPresse Nella foto Matteo Renzi

Non perde occasioni per mettere, se non in cattiva luce, diciamo in posizione scomoda il suo Governo. Matteo Renzi al Pd ha detto di preoccuparsi dell’altro Matteo, Salvini. Però sfrutta ogni varco per intervenire e creare leggeri cortocircuiti nell’esecutivo.

Lo ha fatto chiedendo a Giuseppe Conte di riferire al Copasir sull’incontro avvenuto tra il ministro della Giustizia americana e il capo del Dis italiano.

A parlare del faccia a faccia è stato il New York Times.  Sarebbero giunti in Italia, in gran segreto, William Barr, l’attorney general, in compagnia del procuratore federale John Durham. E la visita rientrerebbe nel tentativo di capire se il Russiagate sia un’indagine con lo zampino dei ‘servizi’ occidenti per impedire l’elezione di Trump.

“Perché il ministro italiano – ha chiesto Renzi – ha incontrato il capo del Dis?”. Ma il fiorentino ha parlato in queste ore anche di altri temi, come il taglio del cune fiscal: “Se il Pd vuole fare prima quello e poi il resto, per noi va bene. E’ poca roba, ma purché non alzino l’Iva – ha detto a Mezz’ora in più su Rai3 – io ci sto”.

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