L’Inter prosegue il ritiro in Germania e anche il direttore sportivo Piero Ausilio ha raggiunto la squadra a Donaueschingen. Il dirigente si è unito al suo vice Dario Baccin, completando il quadro dirigenziale in attesa dell’arrivo del presidente Beppe Marotta.
Ausilio è arrivato nel pomeriggio presso il resort che ospita il gruppo nerazzurro. Dopo un sopralluogo al campo di allenamento, è stato accolto con entusiasmo dai tifosi presenti, fermandosi per autografi e fotografie prima di iniziare il confronto con lo staff tecnico.
La sua presenza è destinata a far entrare nel vivo le strategie di mercato. Il dialogo diretto con l’allenatore permetterà di accelerare le operazioni per rinforzare la rosa, con la priorità di ingaggiare un esterno destro e due difensori centrali.
Nel ruolo di esterno, il nome in cima alla lista dei desideri rimane quello di Djed Spence. La società nerazzurra ha manifestato la disponibilità a investire una cifra tra i 30 e i 35 milioni di euro per il giocatore, posizionando l’operazione a metà strada tra l’investimento previsto per Palestra e quello da 25 milioni che avrebbe dovuto portare a Milano Khalaili, affare poi saltato.
Il club sta monitorando con attenzione anche delle alternative, qualora la trattativa per Spence non dovesse concretizzarsi. Tra i profili seguiti figurano Vanderson del Monaco e Read del Feyenoord. La dirigenza intende muoversi con cautela, senza farsi prendere dalla frenesia ma rimanendo vigile sulle opportunità.
Per quanto riguarda il reparto difensivo, l’obiettivo è inserire due nuovi elementi. Non è da escludere l’opzione di una permanenza di Benjamin Pavard, la cui situazione è ancora in fase di valutazione da parte della società e del giocatore.
Resiste inoltre la suggestione legata a John Stones. Il profilo di un giocatore esperto e con un ingaggio importante non rappresenterebbe la scelta prioritaria per la nuova proprietà Oaktree, più orientata su profili giovani e sostenibili. Tuttavia, in questa fase di attesa, il club non esclude di poter fare un’eccezione per un’opportunità di alto livello.
Il mercato dell’Inter, ora gestito direttamente dalla sede del ritiro tedesco, entra così in una fase decisiva per definire l’organico che affronterà la prossima stagione.






