Cristian Chivu ha gestito le energie dei suoi giocatori in vista della finale di Coppa Italia. Nell’ultima sfida di campionato, il tecnico ha dosato attentamente i minuti di campioni come Thuram, Barella e Lautaro per presentare l’Inter “nella migliore versione possibile” all’appuntamento decisivo. La prova generale ha dato indicazioni positive sulla mentalità della squadra, capace di mantenere alta la concentrazione anche in un contesto meno teso.
Nonostante la vittoria nell’ultimo incontro, Chivu ha messo in guardia la squadra: non dovrà fidarsi di una Lazio che in finale mostrerà un volto diverso. Per conquistare la seconda coppa stagionale e celebrare un “doblete” che manca dal 2010, servirà una prestazione di grande fatica. Giocare la finale nello stadio della squadra avversaria rappresenta una difficoltà in più, sebbene siano attesi 20.000 tifosi nerazzurri a Roma.
La formazione che affronterà la Lazio è quasi decisa. L’unico dubbio riguarda il centrocampo, dove l’assenza di Calhanoglu sposta Zielinski nel ruolo di playmaker e apre un ballottaggio tra le mezzali. Luka Sucic appare in vantaggio su Mkhitaryan per affiancare Barella: le sostituzioni del fine settimana, con il croato richiamato prima in panchina, suggeriscono questa scelta.
Per il resto, la squadra è definita. In porta ci sarà il portiere di coppa, Josep Martinez. La linea difensiva vedrà Bisseck e Bastoni al fianco del rientrante Manuel Akanji. Sulle fasce agiranno Dumfries a destra e Dimarco a sinistra, mentre in attacco è confermata la coppia composta da Lautaro Martinez e Marcus Thuram, pronti a giocare a tempo pieno.
L’Inter si affiderà all’esperienza dei suoi veterani, tra cui Lautaro, Barella e Bastoni. I primi due sono già stati decisivi nelle finali passate, con Barella a segno contro la Juventus e Lautaro autore di una doppietta contro la Fiorentina. Per conquistare la decima Coppa Italia sarà però fondamentale anche l’apporto dei nuovi, come Manuel Akanji, specialista della competizione avendo già vinto tre coppe nazionali in carriera.
La finale sarà anche un momento di passaggio per il futuro della rosa. Diversi giocatori sono in scadenza e a rischio cessione per finanziare la campagna acquisti. La dirigenza, che assisterà alla partita, attende proprio questo evento per definire il budget di mercato e avviare le strategie per migliorare la squadra. Il tecnico Chivu, dal canto suo, firmerà a breve il rinnovo fino al 2028, ponendo le basi per un progetto a lungo termine.









