L’Inter prepara l’esordio in campionato contro il Monza con un importante interrogativo in attacco. Lautaro Martínez e Marcus Thuram hanno ripreso ad allenarsi ad Appiano Gentile dopo il riposo concesso in seguito agli impegni internazionali, ma la loro presenza alla prima di Serie A, a San Siro, rimane in forte dubbio.
Due settimane di allenamenti potrebbero non bastare per ritrovare una condizione ottimale, esponendoli al rischio di infortuni. Lo staff tecnico monitorerà i loro progressi, valutando una possibile convocazione per la panchina con un impiego limitato solo in caso di stretta necessità.
Nel frattempo, la tournée estiva ha offerto indicazioni sulle alternative. La coppia formata da Valentin Carboni e Pio Esposito ha avuto modo di mettersi in mostra, pur con risultati differenti. L’attaccante argentino è apparso già in ottima forma, come dimostra l’azione con cui ha servito l’assist per il gol di Dimarco contro la Juventus.
Meno brillante è stato il precampionato di Pio Esposito, che non ha ancora trovato il gol. Il centravanti avrà un’ulteriore occasione per convincere nel test contro il Betis. Storicamente, l’Inter ha comunque dimostrato di saper gestire l’assenza dei suoi due attaccanti titolari, evento accaduto solo dieci volte negli ultimi tre anni, con un bilancio di sette vittorie, due pareggi e una sconfitta.
Il bilancio della tournée si è rivelato positivo anche per le prestazioni di diversi giovani talenti. Oltre a Carboni, si sono distinti l’attaccante classe 2007 Iddrissou, che ha impressionato per fisico e progressione, e il difensore del 2008 Bovio, schierato con autorevolezza al fianco dei titolari.
A loro si aggiungono altri giovani che avevano già esordito in prima squadra, come gli attaccanti Lavelli e Mosconi e il trequartista Topalovic. Una volta definito il mercato, la società valuterà la strategia migliore per la loro crescita, decidendo se aggregarli alla squadra Under 23 o mandarli in prestito per fare esperienza.









