Samir Handanovic ha annunciato il suo addio all’Inter, chiudendo un legame durato quattordici anni. L’ex portiere sloveno ha comunicato la sua decisione attraverso un lungo messaggio pubblicato sui suoi profili social, in cui ha ripercorso il suo viaggio con la società nerazzurra. Un percorso che lo ha visto protagonista in diversi ruoli, da pilastro tra i pali a guida per le nuove generazioni.
La sua avventura è iniziata sul campo, dove per undici stagioni ha difeso la porta dell’Inter, collezionando 455 presenze e diventandone anche il capitano. Durante la sua militanza da calciatore ha contribuito alla vittoria di uno Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, affermandosi come una figura di riferimento per la squadra e i tifosi. Terminato il suo percorso da giocatore, Handanovic non ha lasciato subito il mondo nerazzurro.
Ha intrapreso un nuovo cammino all’interno del club, prima con un ruolo da osservatore per una stagione e, successivamente, dedicandosi alla crescita dei giovani talenti. Per due anni ha infatti guidato la formazione Under 17, mettendo la sua esperienza al servizio dei ragazzi del settore giovanile. Proprio questo capitolo ha rappresentato un momento significativo della sua carriera post-agonistica.
Nel suo messaggio di saluto, Handanovic ha voluto sottolineare l’importanza di questo legame. “Non ho mai amato raccontare i percorsi attraverso i numeri”, ha scritto. “Eppure, mentre si chiude un capitolo lungo quattordici anni, è impossibile non guardare indietro e ripensare a tutto ciò che questo viaggio mi ha dato. L’Inter è stata molto più di una squadra: è stata una casa, un luogo di crescita, di sfide, di emozioni”.
L’ex portiere ha espresso profonda gratitudine verso tutte le persone che lo hanno accompagnato in questo lungo periodo. “Grazie a tutti coloro che hanno condiviso con me questi anni, in ogni ruolo e in ogni momento”, ha proseguito nel suo post. Un pensiero speciale è stato rivolto ai giovani calciatori che ha allenato.
“Un grazie speciale va ai collaboratori e ai ragazzi che ho avuto il privilegio di allenare nelle ultime due stagioni”, ha specificato Handanovic, evidenziando il forte legame creato. “Ragazzi a cui mi sono affezionato, che mi hanno dato tanto e con i quali ho potuto mettere la passione per il calcio al primo posto”. Parole che testimoniano come l’esperienza da tecnico sia stata formativa e ricca di soddisfazioni personali.
Il saluto si conclude con uno sguardo al futuro, pieno di ottimismo e consapevolezza. “Porto con me ricordi, insegnamenti e gratitudine. Sono pronto ad aprire una nuova pagina con entusiasmo, salutando il mondo nerazzurro con affetto, orgoglio e riconoscenza”. Si chiude così una delle storie più longeve e significative della storia recente dell’Inter, con un protagonista che ha saputo interpretare lo spirito del club in ogni sua veste.








