Il ritorno di Aleksandar Stankovic all’Inter ha generato entusiasmo, ma il suo scarso impiego ha sollevato alcuni interrogativi. Il centrocampista serbo ha giocato pochissimo nelle prime partite stagionali, ma questa situazione rientra in un preciso progetto di crescita definito dalla società, che non ha mostrato alcun allarmismo.
Stankovic ha accumulato solo quindici minuti in sei partite ufficiali tra campionato e Champions League. La concorrenza a centrocampo è di alto livello e il club considera fisiologico un periodo di adattamento alla Serie A, specialmente per un giocatore reduce da esperienze in Belgio e Svizzera dopo il percorso nelle giovanili.
Anche se una media di due minuti e mezzo a partita può sembrare ridotta, la gestione del giocatore segue una strategia chiara. Durante la preparazione estiva, lo staff tecnico lo ha testato nel ruolo di regista, una posizione molto delicata che richiede tempi di inserimento più lunghi e una preparazione specifica per essere interpretata al meglio.
Nelle recenti assenze di Calhanoglu, il tecnico ha infatti preferito affidarsi a profili più esperti come Zielinski. La scelta è stata dettata dalla volontà di non esporre il giovane Stankovic a pressioni eccessive in partite complesse, evitando il rischio di comprometterne il percorso con un inserimento affrettato in un ruolo così chiave.
Il suo debutto stagionale con la prima squadra è avvenuto nella partita contro il Monza, dove ha giocato i sette minuti finali. Successivamente, dopo alcune panchine consecutive, ha disputato altri otto minuti nella sfida contro l’Udinese, a risultato già acquisito.
Il calendario, però, offrirà presto nuove opportunità. Al ritorno dalla sosta per le nazionali, l’Inter affronterà un intenso ciclo di quattro partite in undici giorni tra impegni nazionali e coppe. Questi appuntamenti ravvicinati si trasformeranno in occasioni importanti per aumentare il minutaggio del giocatore.
Da parte sua, Aleksandar Stankovic ha confermato la volontà di giocarsi le proprie carte con la maglia nerazzurra. La scorsa estate aveva infatti respinto diverse offerte di trasferimento proprio per rimanere all’Inter e proseguire il suo cammino di crescita all’interno del club.










