L’Inter ha individuato in Cristian Romero il profilo ideale per completare il proprio reparto difensivo, aggiungendo un tassello di grinta e aggressività. La dirigenza nerazzurra vede nell’argentino l’erede di difensori storici come Walter Samuel, Lucio e Marco Materazzi, capaci di portare mentalità vincente e leadership.
In un pacchetto arretrato che già vanta tecnica, intelligenza tattica e doti atletiche, Romero porterebbe quella “sana cattiveria” agonistica ritenuta fondamentale per alzare ulteriormente il livello della squadra. Il suo profilo è rafforzato da un’esperienza internazionale di primo livello, con i trionfi in Coppa del Mondo e Copa América con l’Argentina, e da una profonda conoscenza della Serie A, maturata durante le sue stagioni con le maglie di Genoa e Atalanta.
La trattativa con il Tottenham è entrata nel vivo. Dopo aver ricevuto la piena disponibilità del calciatore, che avrebbe discusso del suo possibile trasferimento a Milano anche con il compagno di nazionale Lautaro Martínez, la dirigenza interista sta ora lavorando per trovare la quadra economica. Beppe Marotta e Piero Ausilio puntano a un acquisto a titolo definitivo, senza ricorrere a formule complesse.
La richiesta iniziale del club inglese si attesta sui 50 milioni di euro, una cifra considerata eccessiva. L’obiettivo nerazzurro è quello di far scendere il prezzo sotto la soglia dei 40 milioni, lavorando sull’inserimento di bonus che possano avvicinare le parti. L’ottimismo filtra e i prossimi giorni potrebbero rivelarsi decisivi per la definizione dell’operazione.
A favorire la trattativa contribuiscono diversi fattori. Il rapporto tra Romero e l’ambiente del Tottenham si è incrinato dopo che il giocatore ha deciso di curarsi in Argentina per un infortunio al ginocchio, una scelta che non è piaciuta ai tifosi. Inoltre, le recenti dichiarazioni del nuovo tecnico Roberto De Zerbi, che ha aperto alla cessione dei giocatori scontenti, e l’acquisto del difensore Jan Paul van Hecke per 60 milioni, sembrano spingere l’argentino verso l’addio.
Dal punto di vista tecnico, Romero non è solo un marcatore arcigno. Nell’ultima stagione di Premier League ha contribuito anche in fase realizzativa con 4 gol. Tuttavia, il suo stile di gioco energico si riflette in un bilancio disciplinare severo: nelle ultime cinque stagioni ha accumulato 4 espulsioni e 36 ammonizioni. Un temperamento che l’Inter sembra pronta a gestire per assicurarsi un leader difensivo.




