Il futuro di Rafael Leão sembra destinato a tingersi dei colori della Turchia, nonostante l’attaccante si trovi attualmente in Brasile. Dopo essersi allenato con il Corinthians e aver pubblicato foto con il suo idolo Neymar, il portoghese ha usato i social per smentire una trattativa conclusa, affermando di essere pronto a iniziare la preparazione con il Milan. Mercoledì, infatti, raggiungerà i compagni a Perth, in Australia, per unirsi al ritiro precampionato insieme al neoacquisto Gonçalo Ramos.
Tuttavia, una volta aggregatosi al gruppo, il suo destino potrebbe prendere una direzione diversa da quella dei compagni. Le sirene di mercato provenienti da Istanbul si sono fatte sempre più forti, prefigurando un acceso derby turco per assicurarsi le sue prestazioni. Il Fenerbahçe è il club che si è mosso con maggiore decisione, programmando l’invio di propri emissari a Milano per trattare direttamente l’acquisto dell’attaccante portoghese dal club rossonero.
L’incontro dovrebbe avvenire nella seconda parte della settimana, una volta definito l’esito del secondo turno preliminare di Champions League. Il club turco ha vinto la gara d’andata per 1-0 contro il Gornik Zabrze e il passaggio del turno aprirebbe la strada verso la fase a gironi, un fattore cruciale per l’operazione. Il prezzo fissato dal Milan è di almeno 50 milioni di euro, cifra che include eventuali bonus. L’unica formula alternativa che la dirigenza rossonera sarebbe disposta a considerare è quella del prestito con obbligo di riscatto.
Su questo fronte si è inserito con forza anche il Galatasaray. Pur non avendo, forse, la stessa prontezza economica del Fenerbahçe per chiudere l’affare rapidamente, il club ha un vantaggio strategico fondamentale: la qualificazione già assicurata alla fase a gironi della Champions League. La possibilità di esibirsi sul più prestigioso palcoscenico europeo rappresenta una leva potente per convincere Leão, che ha sempre manifestato il desiderio di competere ai massimi livelli internazionali.
Nel frattempo, il Milan ha cominciato il suo precampionato senza il suo numero 10, testando nuove soluzioni offensive come Chukwueze esterno in attesa del pieno recupero di Nkunku e Pulisic. L’incontro in Australia tra Leão e il nuovo allenatore Rúben Amorim rappresenterà un momento di confronto, ma le probabilità che possa cambiare le sorti del giocatore appaiono ridotte. Se non ci saranno sviluppi imminenti, Leão parteciperà al tour che porterà i rossoneri anche a Giacarta l’8 agosto per un’amichevole con il Chelsea, in attesa che il suo futuro venga definito.




