L’Inter si prepara a chiudere il suo precampionato con un test di alto profilo. I nerazzurri affronteranno il Betis Siviglia allo stadio San Nicola di Bari, in quella che rappresenta l’ultima amichevole estiva prima dell’inizio ufficiale della stagione 2026/2027. Per il tecnico Cristian Chivu sarà l’occasione decisiva per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione.
La partita assume un’importanza strategica fondamentale. L’esordio in Serie A contro il Monza, in programma a San Siro una settimana dopo, è ormai alle porte e questo incontro servirà come prova generale. Si prevede che l’allenatore manderà in campo una formazione molto simile a quella che inizierà il campionato, testando schemi e intesa tra i reparti in un contesto competitivo.
Grande curiosità circonda lo stato di forma dei giocatori rientrati da poco dalle vacanze post-impegni con le nazionali. Elementi chiave come Lautaro Martínez e Marcus Thuram non sono stati ancora impiegati e la loro condizione fisica sarà attentamente valutata. I riflettori saranno puntati anche sui nuovi acquisti: sebbene l’ufficialità di Djed Spence sia arrivata da pochissimo, l’attesa maggiore è per vedere all’opera il difensore John Stones, colpo di mercato estivo chiamato a dare solidità ed esperienza alla retroguardia.
Chivu dovrebbe schierare i suoi con il consueto modulo 3-5-2. Tra i pali ci sarà Martinez, protetto da una linea difensiva che potrebbe vedere Bisseck, Akanji e Bastoni, in attesa del pieno inserimento di Stones. A centrocampo, Diouf e Dimarco agiranno sulle fasce, con un trio di altissima qualità in mezzo formato da Barella, il regista Calhanoglu e la mezzala Zielinski. In attacco, spazio alla coppia formata da Esposito e Bonny, che avranno una chance importante per mettersi in mostra.
L’avversario, il Betis Siviglia, garantirà un confronto di livello europeo. La squadra allenata da Manuel Pellegrini si presenterà probabilmente con un 4-2-3-1. In porta Valles, con una difesa composta da Bellerin, Natan, Bartra e Fran Garcia. La cerniera di centrocampo sarà affidata a Facundo e Fornals, mentre alle spalle dell’unica punta Cucho Hernandez agirà un terzetto di trequartisti di grande talento con Antony, la stella Isco e Riquelme.
L’incontro del San Nicola fornirà dunque indicazioni preziose in vista della nuova stagione. Al di là del risultato finale, l’obiettivo primario per l’Inter sarà quello di oliare i meccanismi di gioco, integrare i nuovi elementi e verificare la tenuta atletica del gruppo. Sarà l’ultimo esame prima di fare sul serio, una tappa cruciale per iniziare il campionato con il piede giusto.




