L’Inter ha conquistato un punto sofferto allo Stadio Olimpico, pareggiando 2-2 contro la Roma in una partita ricca di emozioni. I nerazzurri si sono ritrovati ancora una volta a dover inseguire, dopo essere andati sotto di due reti nel primo tempo a causa di una doppietta di Manu Koné per i padroni di casa.
La reazione è arrivata nella ripresa, guidata da un superbo Lautaro Martinez, che con due goal ha ristabilito l’equilibrio e salvato la sua squadra dalla sconfitta. Al termine dell’incontro, l’attaccante Marcus Thuram si è presentato ai microfoni per analizzare la prestazione della squadra.
“Non so spiegare perché siamo andati di nuovo sotto di due goal”, ha ammesso il francese. “Sapevamo di dover reagire e lo abbiamo fatto con convinzione al rientro dagli spogliatoi. Quando ti trovi in quella situazione, la testa sa che c’è un intero secondo tempo per rimettere le cose a posto”.
L’attaccante ha respinto l’idea che la squadra abbia sottovalutato l’avversario. “Assolutamente no, la Roma è una delle squadre più forti del campionato. L’approccio è stato giusto, ma loro hanno disputato un primo tempo spettacolare, mettendoci in grande difficoltà e non permettendoci di trovare soluzioni”.
Gran parte del merito della rimonta va attribuito al capitano, come sottolineato dallo stesso Thuram. “Lautaro lo conoscono tutti, è uno dei migliori attaccanti al mondo. È il nostro leader e anche in questa occasione ci ha letteralmente salvati con la sua classe e la sua determinazione”.
Riguardo alla sua intesa con il compagno di reparto, ha chiarito: “La ThuLa non se n’era mai andata, eravamo insieme anche l’anno scorso”. Ha poi analizzato una sua occasione mancata sul finale, spiegando di aver provato a sorprendere il portiere senza però riuscirci.
Il numero 9 nerazzurro ha anche rivelato la tensione vissuta nell’intervallo. “I muri dello spogliatoio hanno tremato. Ci siamo parlati chiaramente, dicendoci le cose in faccia riguardo a ciò che non aveva funzionato nella prima frazione di gioco”.
Sul piano personale, Thuram ha parlato della sua condizione fisica e delle recenti scelte del commissario tecnico della Francia, Zinedine Zidane. “Non sono ancora al 100%, sento di fare un po’ di fatica, ma sto ritrovando la forma partita dopo partita. L’esclusione dalla nazionale? Rispetto le scelte del nuovo allenatore. Il mio obiettivo è riconquistare la maglia della Francia giocando al meglio con l’Inter”.






