Goal e spettacolo all’Olimpico, dove Roma e Inter hanno pareggiato 2-2 in una partita valida per la quinta giornata di Serie A. I giallorossi sono andati in vantaggio di due reti nel primo tempo, ma sono stati poi recuperati dalla formazione nerazzurra nella ripresa.
A sbloccare l’incontro è stato Manu Koné, tornato titolare dopo aver superato alcuni problemi fisici, che ha realizzato una doppietta. Successivamente, la reazione dell’Inter ha portato alle due reti di Lautaro Martinez, che hanno fissato il risultato finale sul pari.
Al termine della partita, il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha commentato la prestazione dei suoi, mostrando un misto di soddisfazione e rammarico. “Penso che sia stata una gara nella quale potevamo vincere entrambe”, ha dichiarato l’allenatore. “Il goal incassato all’inizio della ripresa ha ridato energia all’Inter, ma noi non abbiamo mai rinunciato a conquistare i tre punti: siamo soddisfatti”.
Gasperini ha poi proseguito nell’analisi, sottolineando i progressi del suo gruppo: “Ci sono sempre margini di miglioramento, però dobbiamo essere contenti del percorso che stiamo facendo e della qualità che mettiamo in queste gare. Ci sono tante energie positive, dobbiamo continuare su questa strada”.
L’allenatore si è soffermato anche su alcuni aspetti tattici. “Nel primo tempo abbiamo avuto spazi importanti e ogni volta che siamo ripartiti eravamo pericolosi”, ha spiegato. Ha anche menzionato le difficoltà fisiche che hanno portato a delle sostituzioni forzate: “Dietro ho dovuto cambiare perché c’erano giocatori stanchi ed è stato un peccato che sia dovuto uscire anche Balerdi”.
Il tecnico ha poi aggiunto: “Dybala e Soulé hanno tenuto fino alla fine, avevamo la sensazione che se fossimo riusciti a reggere il loro urto la partita sarebbe stata sempre aperta. Ora dobbiamo essere consapevoli che in certe condizioni riusciamo a essere una squadra pericolosa”. Ha poi guardato al futuro, con un calendario fitto di impegni: “Dopo la sosta avremo tante partite e dovremo crescere con tutta la rosa”.
Infine, Gasperini ha individuato la causa del primo gol subito, un momento che ha cambiato l’inerzia della gara. “Il primo goal preso è il risultato di superficialità e forse anche un po’ di presunzione, perché la partita era ben indirizzata. Ma devo dire che anche in difficoltà e con giocatori affaticati siamo sempre stati dentro al match”, ha concluso.






