Inter, trattativa per Solet: l’Udinese chiede 25 mln

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Cronache sport calcio
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L’Inter ha individuato in Oumar Solet il rinforzo ideale per la propria difesa e ha avviato i contatti per portare il centrale francese a Milano. Il club nerazzurro intende accelerare la trattativa per anticipare la concorrenza di altre squadre e consegnare il giocatore al tecnico Cristian Chivu in tempo per il ritiro estivo previsto a metà luglio in Germania.

La richiesta dell’Udinese per il cartellino del difensore è chiara: 25 milioni di euro. Per soddisfare le pretese del club friulano, la dirigenza interista sta mettendo a punto un’offerta basata sulla formula del prestito oneroso. La proposta prevederebbe un esborso iniziale di circa 2,5 milioni di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto legato a condizioni semplici da raggiungere, rendendo l’operazione di fatto un acquisto a titolo definitivo dilazionato nel tempo.

La prossima settimana potrebbe rivelarsi decisiva per un’intesa che accontenterebbe tutte le parti coinvolte. L’Inter si assicurerebbe un difensore di prospettiva che conosce già il campionato, l’Udinese realizzerebbe una plusvalenza maiuscola, avendo acquisito il giocatore da svincolato, e Solet approderebbe nel club e nella città che ha indicato come sua priorità assoluta. Il difensore ha infatti già espresso il suo pieno gradimento alla destinazione, mettendo in secondo piano i sondaggi di alcuni club inglesi e francesi interessati al suo contratto in scadenza nel 2027.

Il profilo di Solet ha convinto la dirigenza per le sue caratteristiche moderne, perfettamente in linea con la filosofia di Chivu che predilige una difesa alta e propositiva. Non si tratta solo di un marcatore roccioso, ma di un giocatore dotato di notevoli qualità tecniche e personalità nell’impostazione del gioco. Le statistiche della stagione appena conclusa confermano il suo valore: Solet si è distinto come il giocatore con la più alta percentuale di dribbling riusciti (66,1%) dell’intera Serie A.

È stato inoltre il calciatore che ha percorso la maggior distanza in progressione palla al piede (oltre 7200 metri) e il migliore per numero di avanzamenti (647). Questi dati evidenziano la sua rara capacità di rompere le linee avversarie partendo dalla difesa, trasformando l’azione da difensiva a offensiva. Un biglietto da visita che fa capire quanto possa rappresentare un valore aggiunto per la retroguardia nerazzurra.

Il destino ha inoltre riservato una curiosa coincidenza: il primo gol di Solet nel campionato italiano è stato segnato proprio a San Siro contro l’Inter, il 30 marzo 2025. In quella partita, terminata 2-1 per i nerazzurri, il francese mise in mostra tutto il suo repertorio, sfiorando anche la doppietta e venendo fermato solo da un grande intervento di Sommer. Una prestazione che non è passata inosservata agli occhi dei dirigenti presenti in tribuna e che ha dato il via a un interesse ora pronto a concretizzarsi.

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