Internazionali: Djokovic battuto al debutto da Prizmic

34
Sport tennis
Sport tennis

Una delle maggiori sorprese degli Internazionali d’Italia è arrivata dal campo centrale, dove il qualificato croato Dino Prizmic ha eliminato Novak Djokovic. Il ventenne ha battuto in rimonta il campione serbo con il punteggio di 2-6 6-2 6-4, firmando la sua seconda vittoria in carriera contro un tennista della top 10.

La partita era iniziata secondo pronostico, con Djokovic che ha dominato il primo set approfittando anche di diversi errori dell’avversario. Dal secondo parziale, però, lo scenario è cambiato radicalmente. Prizmic ha alzato il ritmo e la qualità del suo gioco, mentre Djokovic ha mostrato un vistoso calo fisico, faticando a tenere gli scambi e commettendo imprecisioni, in particolare con il rovescio.

Sostenuto da un tifo quasi interamente a favore del serbo, il giovane croato non si è scomposto. Ha continuato a spingere con il dritto da fondo campo e ha variato il ritmo con intelligenza, mettendo in costante difficoltà un Djokovic visibilmente a corto di energie. La freddezza con cui ha chiuso l’incontro, sigillato da un ace, ha confermato la solidità della sua prestazione. Con questa vittoria, Prizmic è diventato il primo tennista croato a sconfiggere Djokovic sulla terra rossa.

Per l’attuale numero 4 del mondo, si tratta di un risultato storicamente negativo. Alla sua diciannovesima partecipazione al torneo di Roma, è la prima volta in assoluto che viene sconfitto nella sua partita d’esordio. Prizmic, dal canto suo, proseguirà il suo cammino al terzo turno contro il vincente tra Ugo Humbert e Vit Kopriva.

In conferenza stampa, Djokovic ha reso onore all’avversario. ‘Voglio fare i complimenti a Dino Prizmic. Ha meritato la vittoria. Ero venuto qui per giocare una o più partite, purtroppo ne ho giocata solo una’, ha dichiarato, evitando di parlare di specifici problemi fisici. ‘Voglio ringraziare il pubblico, è stato ancora una volta incredibile’.

Analizzando la sua performance, il serbo ha aggiunto: ‘Non credo di aver giocato così male, sinceramente. Il secondo set è stato da dimenticare, ma il primo e il terzo sono stati buoni. Vedo cosa mi manca, arrivo in ritardo di mezzo passo. Non sono ancora dove vorrei essere per competere al massimo livello’. Guardando al Roland Garros, e dopo aver confermato che non giocherà a Ginevra, ha espresso una certa incertezza. ‘Non ricordo l’ultima volta in cui sono arrivato a un torneo senza qualche problema. È una sorta di nuova realtà con cui devo convivere. Mi alleno duramente, tanto quanto il corpo me lo permette. Poi come andrà in campo è davvero imprevedibile’.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome