Israele, oggi si ri-vota. Ancora un testa a testa tra Netanyahu-Gantz, ma la maggioranza appare ancora lontana

Saranno più di sei milioni gli israeliani a recarsi alle urne dalle 7 alle 22 dopo che le politiche di aprile scorso si sono concluse con uno stallo fra il Likud di Benjamin Netanyahu ed il partito centrista Blu-Bianco di Benny Gantz. L'ago della bilancia nelle mani del nazionalista laico, Avigdor Lieberman

230

TEL AVIV – Israele, oggi si ri-vota dalle 7 alle 22. Ancora un testa a testa tra Netanyahu-Gantz, ma il raggiungimento della maggioranza sembra lontano.

Tutti alle urne

Saranno più di sei milioni gli israeliani a recarsi alle urne dalle 7 alle 22 dopo che le politiche di aprile scorso si sono concluse con un nulla di fatto tra Benjamin Netanyahu e Benny Gantz.

Le elezioni dello scorso 9 aprile non avevano permesso a Netanyahu di formare una coalizione di maggioranza alla Knesset per cui era stato costretto a convocare nuove elezioni .

Una leadership ancora lontana per entrambi i contendenti. E mai come in questo caso, l’ago della bilancia potrebbe essere il nazionalista laico Avigdor Lieberman con i suoi 7 seggi.

I sondaggi

Dai sondaggi la situazione appare ancora incerta: né Likud nè Blu Bianco appaiono in grado di poter raggiungere la maggioranza parlamentare di 61 seggi. In previsione i partiti avevano dato vita a una serie di fusioni: i laburisti con Gesher, partito liberale di Orly Levy, ex deputato di Yisrael Beiteinu, mentre la sinistra radicale di Meretz si era unita con il Partito Democratico di Ehud Barak.

I risultati saranno resi noti domani dalle tre reti televisive nazionali se seguiranno lo spogio delele schede

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome