Volley femminile, Italia impeccabile al Mondiale: travolta l’Azerbaigian, sesta vittoria di fila

Incontro senza storia a Osaka, le Final Six sono a un passo

Foto LaPresse/Ufficio Stampa FIVB - 28/08/2017 Rosario, Argentina - Volley, finale del Mondiale femminile Under 18 Italia vs Repubblica Dominicana. Nella foto: la nazionale italiana festeggia dopo la vittoria

OSAKA – Il Mondiale femminile di volley si colora ancora d’azzurro. Nessun intoppo, nessun imprevisto né tantomeno un passo falso. Le ragazze guidate magistralmente dal ct Mazzanti hanno fatto un sol boccone dell’Azerbaigian, iniziando nel migliore dei modi anche la seconda fase della manifestazione iridata. Certo, il test non sarà stato dei più probanti. Ma fino a questo momento il cammino di Egonu e compagne è stato praticamente impeccabile. Nessun obiettivo può essere precluso. Anche perché, con 18 punti, le Final Six sono davvero a un passo. E nel prossimo appuntamento, domani, l’Italia se la vedrà con la Thailandia. Altra sfida che, sulla carta, vede le azzurre assolutamente favorite.

Gara senza storia contro l’Azerbaigian, sesta vittoria consecutiva per l’Italia a punteggio pieno

Il confronto con l’Azerbaigian non ha mai avuto storia. Nel primo set l’Italia è partita con il piede schiacciato sull’acceleratore, decisa a far valere la differenza che c’era ampiamente sulla carta. Il break di 11-3 ha segnato uno scarto praticamente incolmabile e il resto del set è andato via sulla falsa riga della partenza, con le azzurre che hanno chiuso sul 25-12. Maggiore equilibrio, invece, al ritorno sul parquet di Osaka. L’Azerbaigian ha avuto una reazione d’orgoglio, più che di gioco, creando qualche grattacapo alle italiane. Il tasso qualitativo superiore ha comunque fatto la differenza e le ragazze di Mazzanti si sono portate sul 2-0 fissando il punteggio del secondo set sul 25-19. Il terzo parziale, di fatto, ha rappresentato poco più di una formalità. Il. 25-10 parla da solo.

Russia e Usa, in arrivo le prove del nove per le azzurre di Mazzanti

Le sei vittorie consecutive (solo la Serbia, nella pool E, ha messo insieme 18 punti) rappresentano un punto di partenza, non di arrivo. Perché gli impegni più duri arriveranno proprio adesso. Dopo la sfida alla Thailandia, l’Italia affronterà la Russia (mercoledì) e gli Stati Uniti (giovedì). Ovvero, le due compagini che seguono le azzurre in classifica, rispettivamente con 16 e 15 punti. Impegni decisamente più ostici di quelle affrontati fino a questo momento. E’ da queste due sfide, sostanzialmente, che si capirà il reale valore del gruppo.

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