Jashari carica il Milan in vista della sfida alla Juve

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Cronache sport calcio
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Alla vigilia della prima grande sfida stagionale contro la Juventus, il centrocampista del Milan Ardon Jashari ha analizzato il momento della squadra e le sue ambizioni personali. Il mediano svizzero ha mostrato fiducia nel percorso di crescita intrapreso con il nuovo allenatore Rúben Amorim, sottolineando come la squadra stia assimilando il suo stile di gioco.

“Abbiamo iniziato bene la stagione con due vittorie importanti”, ha spiegato Jashari. “Andare a Torino con sei punti in classifica ci dà fiducia. La Juventus ha una squadra forte e un grande allenatore, ma noi dobbiamo concentrarci sul nostro nuovo stile di gioco e continuare a migliorarlo”.

Il processo di adattamento alla filosofia di Amorim è al centro del progetto rossonero. “Per noi è fondamentale credere fermamente in questo modo di giocare”, ha proseguito il giocatore. “Se continueremo a migliorare in ogni allenamento, diventeremo una squadra difficile da battere. Bisogna essere aggressivi in pressione, anche a costo di concedere qualche spazio. La direzione è quella giusta”.

Dopo una prima stagione complicata, Jashari ha promesso ai tifosi di mostrare la sua versione migliore. L’obiettivo è trovare maggiore continuità. “Ogni calciatore vuole giocare. Per mostrare il mio 100%, è impossibile disputare una partita e poi stare fuori per cinque o sei gare successive. Spero di avere un ritmo costante per conquistare la fiducia dell’allenatore e aiutare la squadra”.

Il centrocampista ha anche fatto chiarezza sulle voci di mercato che lo avevano accostato alla Juventus in passato. “Nel calcio ci sono sempre opportunità durante il mercato. Quando è stato nominato Amorim, però, ci ho parlato e da quel momento è stato chiaro che sarei rimasto. Il mio unico obiettivo è diventato mostrare la miglior versione di me con la maglia del Milan, non ho mai pensato di lasciare questo club”.

Jashari ha parlato anche dell’importanza dei compagni più esperti, come Luka Modrić, definito un “ex Pallone d’oro da cui imparare a gestire le situazioni con calma”, e dei nuovi acquisti, tra cui Sergio Ramos, che “ha esperienza e ha vinto molto, sappiamo cosa può darci”.

Sui traguardi stagionali, lo svizzero ha mantenuto un profilo basso, evitando la parola “scudetto”. “La cosa più importante è vincere più partite possibili. Più vinci e più hai la possibilità di conquistare un titolo. Ora dobbiamo pensare solo a lavorare e a prepararci bene per ogni incontro, senza fare proclami”.

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