Giovanni Carnevali ha ufficialmente iniziato la sua avventura come nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus. Il dirigente, arrivato a Torino nella serata precedente, si è presentato di prima mattina al centro sportivo della Continassa per prendere contatto con la sua nuova realtà lavorativa.
Durante la mattinata ha incontrato figure chiave della dirigenza, tra cui il direttore sportivo Cristiano Ottolini e il presidente Gianluca Ferrero, con il quale ha anche posato per le fotografie ufficiali che segnano l’inizio del suo mandato.
La giornata inaugurale è stata dedicata principalmente alla fase di ambientamento e analisi. Carnevali, proveniente da una realtà come il Sassuolo, un club dalle dimensioni contenute, si trova ora a guidare una struttura complessa con oltre 500 dipendenti, un cambiamento di scala significativo che richiederà un approccio gestionale differente.
Un tema centrale fin da subito è stato l’esame della situazione finanziaria del club. L’obiettivo strategico della Juventus è il raggiungimento della sostenibilità economica entro il 2028, un percorso che impone scelte precise e mirate già dalla corrente sessione di mercato.
La mancata qualificazione alla prossima Champions League ha infatti un peso notevole sul bilancio, rendendo necessario un piano di player trading efficace. La società dovrà generare plusvalenze per una cifra che si avvicina ai 100 milioni di euro per riequilibrare i conti, ponendo il mercato in uscita come la sfida prioritaria e più complessa per la nuova dirigenza.
Carnevali ha quindi approfondito i dossier finanziari per avere un quadro completo delle operazioni da impostare. Le strategie di mercato saranno strettamente legate alla capacità del club di cedere alcuni dei suoi giocatori per finanziare nuovi investimenti e ridurre il monte ingaggi.
Nel tardo pomeriggio, a Borsa chiusa, è arrivata anche la prima operazione di mercato della sua gestione, sebbene fosse già stata definita dalla precedente dirigenza. La Juventus ha comunicato di aver esercitato il diritto di riscatto per l’attaccante Jeremie Boga dal Nizza, per un importo di 4,8 milioni di euro.
Si tratta di un’operazione che consolida la rosa a disposizione del tecnico, con un giocatore che ha dimostrato la sua utilità nel corso della stagione. Curiosamente, lo stesso Carnevali aveva avuto un ruolo nella carriera di Boga, avendolo acquistato al Sassuolo per poi cederlo all’Atalanta realizzando una significativa plusvalenza.
L’ivoriano ha offerto un contributo importante con gol decisivi e una notevole versatilità tattica, agendo sia come alternativa a Kenan Yildiz sia come attaccante centrale atipico. Il suo riscatto non è mai stato in discussione.
Dopo una giornata intensa, Carnevali ha lasciato la Continassa con una visione più chiara delle sfide che lo attendono. Il lavoro per costruire la nuova Juventus è appena iniziato e proseguirà senza sosta nei prossimi giorni.














