Il panorama internazionale del calcio non abbonda di incursori, quei centrocampisti “box to box” che uniscono doti tecniche a una spiccata proiezione offensiva. Proprio per questo, il profilo del 18enne Darryl Bakola è emerso con forza, catturando l’attenzione della Juventus e, più di recente, della Roma. Il gioiello del Sassuolo ha superato la linea che divide le promesse dalle certezze, diventando un punto di riferimento nel suo ruolo.
Il club giallorosso ha inserito il centrocampista francese tra le priorità per il prossimo futuro. Lo staff tecnico vede in lui caratteristiche simili a quelle di Manu Koné o dell’Ederson ammirato all’Atalanta: un giocatore con una formazione da trequartista che sta imparando a essere decisivo anche in fase di interdizione e recupero palla, capace di ribaltare l’azione e concludere a rete.
La storia di Bakola in Italia è iniziata a gennaio, quando l’ex amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ha investito 10 milioni di euro per portarlo dall’Olympique Marsiglia. Proprio Carnevali, oggi dirigente della Juventus, ha di fatto creato le premesse per l’attuale duello di mercato. Il talento del ragazzo era stato segnalato alla Roma già nella scorsa stagione da Mehdi Benatia, direttore sportivo del Marsiglia.
In pochi mesi, Bakola ha accumulato quasi 300 minuti in Serie A, distinguendosi per corsa, precisione nei passaggi e un assist decisivo fornito proprio contro la Juventus. Queste prestazioni hanno confermato il suo valore e acceso definitivamente i riflettori su di lui, rendendolo uno dei giovani più seguiti del campionato.
L’interesse per Bakola si inserisce in una precisa strategia della Roma, che punta a bilanciare l’esperienza dei veterani con l’innesto di giovani talenti. Questa “linea verde” ha già portato agli acquisti di profili come Mora e Castro, oltre alla valorizzazione di prodotti del vivaio come Pisilli e Ghilardi. Il francese possiede le qualità ideali per integrarsi in un contesto ambizioso e per essere valorizzato dal gioco e dalla mentalità richiesti dal club.
Darryl aveva già dimostrato di saper bruciare le tappe ai tempi del Marsiglia, dove, ispirandosi al suo idolo Paul Pogba, aveva collezionato 8 presenze in Ligue 1 e una da titolare in Champions League, con tanto di assist per Aubameyang. Il suo percorso di crescita è poi proseguito sotto la guida tecnica di Alberto Aquilani al Sassuolo.
La Roma continuerà a monitorare la situazione, mantenendo aperti i contatti sottotraccia, così come sta facendo per altri profili interessanti come Giorgi Kvernadze del Frosinone. È quasi una certezza che del ragazzo di Clichy si tornerà a parlare concretamente nelle prossime sessioni di mercato, a gennaio o a giugno.










