La Juventus ha iniziato la stagione 2026-27 di Serie A con una vittoria di misura. Allo stadio Stirpe, i bianconeri hanno superato il Frosinone per 1-0 in una partita più combattuta del previsto, decisa da un gol nel primo tempo, in una sfida valida per la prima giornata di campionato.
A sbloccare il risultato è stato il difensore Gleison Bremer, che ha insaccato con un’incornata implacabile su un preciso assist di Francisco Conceicao. La squadra di Luciano Spalletti ha costruito diverse occasioni nella prima frazione, sfiorando il raddoppio prima con un palo colpito da Pierre Kalulu e poi con una conclusione di Kenan Yildiz, sulla quale il portiere Palmisani ha compiuto un grande intervento. Il centrocampo, orchestrato da un attento Manuel Locatelli e da un dinamico Douglas Luiz, ha gestito il possesso palla.
Nonostante la pressione iniziale, il Frosinone è rimasto in partita. La difesa dei padroni di casa, guidata da un ottimo Simone Calvani, ha contenuto come ha potuto le sortite offensive avversarie. Lo stesso Calvani si è reso protagonista di un intervento decisivo in scivolata su Kolo Muani, pronto a calciare a rete da posizione favorevole. La squadra di Alvini ha faticato a costruire, con il centrocampo spesso in affanno.
Nella ripresa, la squadra allenata da Massimiliano Alvini ha guadagnato coraggio. Grazie anche all’energia dei nuovi entrati come Zerbin e Hasa, i ciociari hanno iniziato a spingere con maggiore convinzione. Kvernadze si è mostrato vivace fin dai primi minuti, mentre le conclusioni dalla distanza di Bracaglia e Fini hanno impegnato il portiere Guglielmo Vicario, costretto poi a uscire per crampi nel finale di gara.
La Juventus, dal canto suo, ha faticato a chiudere la partita, mostrando una certa imprecisione in fase offensiva. Lo stesso Conceicao, dopo l’assist vincente, ha sprecato una chiara occasione calciando malamente da solo davanti al portiere. Anche gli attaccanti Kolo Muani e Yildiz non hanno trovato la via del gol, il primo poco lucido sotto porta e il secondo apparso a tratti nervoso. L’ingresso di Edon Zhegrova ha portato un po’ di brio, ma senza produrre pericoli concreti.
Il brivido più grande per i bianconeri è arrivato nei minuti di recupero. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il difensore Calvani ha colpito una clamorosa traversa di testa, sfiorando un pareggio che sarebbe stato meritato per la reazione mostrata nella seconda parte di gara. La squadra di Spalletti ha così conquistato tre punti sofferti, con la consapevolezza di dover lavorare ancora molto per migliorare la fluidità del gioco e la concretezza del reparto offensivo.



