Juventus, Spalletti avverte Kolo Muani: “Deve segnare”

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Cronache Mercato
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Al termine della vittoriosa trasferta contro il Frosinone, l’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha offerto una lucida analisi della prestazione ai microfoni di DAZN. Il tecnico ha espresso una soddisfazione a metà, sottolineando come la squadra abbia mostrato segnali di un’identità precisa, un aspetto su cui ha insistito fin dal suo arrivo. Tuttavia, non ha nascosto una certa delusione per alcuni passaggi a vuoto. “In alcuni momenti siamo un po’ leggeri, non riusciamo a metterci quella determinazione necessaria”, ha affermato.

Spalletti ha proseguito elogiando l’avversario: “Il Frosinone è una squadra forte, con un allenatore che ha trasmesso grande convinzione”. Ha poi usato una metafora efficace per descrivere le difficoltà incontrate nel gestire la pressione alta dei rivali. “Loro ti vengono addosso e creano delle mini-galere tattiche. Se riesci a liberarti, trovi la libertà e il campo aperto. Dipende solo da te: vuoi essere libero o restare prigioniero? A volte sembra che scegliamo di essere prigionieri”.

Il focus si è poi spostato sul singolo, con un messaggio diretto e senza fronzoli per Randal Kolo Muani. Le parole del tecnico hanno assunto il tono del richiamo severo ma costruttivo. “Ce lo siamo andati a prendere, lo abbiamo coccolato e conosciamo il suo valore. Però lui deve rendersi conto che è quasi due anni che non gioca con continuità e un motivo ci sarà”, ha dichiarato Spalletti, invitando l’attaccante a una profonda riflessione sulla sua condizione.

L’allenatore ha insistito sul fatto che il talento da solo non basta per recuperare il tempo perduto. “A volte un giocatore si crede a un livello eccezionale, ma nel percorso ha lasciato indietro qualcosa che deve assolutamente andarsi a riprendere. Queste sono partite in cui un attaccante deve portarsi a casa dei goal, perché gli spazi creati sono a suo favore”. Un avvertimento che suona anche come un’anticipazione di mercato. “L’attaccante che stiamo cercando potrebbe avere caratteristiche diverse”, ha aggiunto, lasciando intendere che la pazienza non sarà infinita se le prestazioni non miglioreranno.

Infine, una nota rassicurante sulle condizioni del portiere Guglielmo Vicario, uscito anzitempo dal campo. “Solo crampi”, ha tagliato corto il tecnico. “C’è stato un momento in cui ha sentito tirare forte il muscolo e, per pura precauzione, abbiamo preferito effettuare la sostituzione”. Nessun allarme, quindi, per l’estremo difensore bianconero.

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