Juventus, cessioni bloccate: non accadeva dal 2021

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Cronache sport calcio
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Il mercato della Juventus stenta a decollare sul fronte delle uscite. A circa dieci giorni dalla chiusura della finestra estiva dei trasferimenti, il club bianconero non ha ancora registrato una cessione a titolo definitivo, una situazione che non si verificava con questa intensità dalla stagione 2021. In quell’estate, fu necessario attendere fino al 31 agosto per formalizzare il ritorno di Cristiano Ronaldo al Manchester United.

L’obiettivo dichiarato dalla dirigenza è sempre stato quello di snellire una rosa ampia e alleggerire il monte ingaggi. Questa strategia è fondamentale non solo per una questione di sostenibilità economica, ma anche per fornire al tecnico un gruppo più funzionale e coeso, privo di elementi considerati fuori dal progetto tecnico.

Finora, le operazioni in uscita si sono limitate a prestiti o a introiti minori derivanti da clausole su ex giocatori. Mancano ancora le vendite capaci di generare la liquidità necessaria per finanziare nuovi acquisti importanti. Questo immobilismo contrasta nettamente con l’andamento delle estati precedenti.

Nel 2022, ad esempio, la Juventus aveva perfezionato la cessione di Matthijs de Ligt al Bayern Monaco già il 19 luglio, incassando una cifra considerevole. Anche nell’estate del 2023, pur tra qualche difficoltà, il club era riuscito a cedere Denis Zakaria al Monaco entro la metà di agosto, sbloccando le strategie in entrata.

La lista dei giocatori in partenza è nota da tempo, ma le trattative faticano a concretizzarsi. Tra i principali candidati a lasciare Torino c’è Weston McKennie, il cui contratto in scadenza nel 2025 rende questa l’ultima finestra utile per monetizzare la sua partenza. Nonostante l’interesse di club della Premier League e della Bundesliga, le offerte non hanno ancora soddisfatto le richieste della Juventus.

Anche la posizione di Arkadiusz Milik e Moise Kean è in bilico. Entrambi gli attaccanti potrebbero partire di fronte a un’offerta adeguata, ma al momento le proposte scarseggiano. Per Kean, in particolare, si cerca una soluzione che possa garantire al club di non registrare una minusvalenza, un fattore che complica ulteriormente le negoziazioni.

La dirigenza bianconera lavorerà intensamente negli ultimi giorni di mercato per sbloccare almeno una di queste situazioni. Il fallimento in questo obiettivo non solo limiterebbe la capacità di intervenire in entrata, ma costringerebbe la Juventus a iniziare la stagione con giocatori ai margini del progetto. Le prossime ore saranno decisive per definire il volto della squadra e il bilancio di un mercato fin qui bloccato.

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