La dirigenza della Fiorentina ha programmato un incontro con Alessandro Lucci, procuratore di Moise Kean, per delineare il futuro dell’attaccante. Il centravanti ha concluso la stagione precedente da spettatore a causa di un persistente problema alla tibia che ha compromesso buona parte del suo rendimento. L’obiettivo primario del giocatore è presentarsi all’inizio della nuova stagione in condizioni fisiche ottimali e senza più alcun dolore.
Nel frattempo, il suo futuro professionale sarà al centro del dialogo tra il club e il suo entourage. Entrambe le parti hanno espresso il desiderio di proseguire insieme, ma l’incontro servirà a definire le linee guida e le condizioni per la prossima stagione. Il mercato è notoriamente imprevedibile, ma le intenzioni iniziali sembrano allineate.
Sul tavolo della discussione ci sarà la situazione contrattuale del centravanti. Kean ha una clausola rescissoria da 62 milioni di euro, esercitabile in un breve arco temporale nel mese di luglio. Questa cifra è stata definita dopo la sua precedente stagione molto prolifica, in cui ha messo a segno 25 reti.
Tuttavia, dopo un’annata condizionata dall’infortunio e con un rendimento inferiore alle attese, appare improbabile che un club si presenti con un’offerta di tale entità. Allo stesso tempo, la Fiorentina non sembra intenzionata a prendere in considerazione proposte inferiori ai 40 milioni di euro, cifra che potrebbe indurre il club a una riflessione.
Un elemento chiave per la permanenza di Kean a Firenze è rappresentato dall’arrivo del nuovo allenatore, Fabio Grosso. Il tecnico, che ha già lavorato con l’attaccante durante il periodo trascorso nelle giovanili della Juventus, lo considera un punto fermo e un giocatore intoccabile nel suo progetto tattico. Il tecnico campione del mondo intende ripartire proprio dall’attaccante della Nazionale.
Grosso è convinto di poter valorizzare al meglio le qualità di Kean all’interno del suo modulo 4-3-3. L’obiettivo è riportare il giocatore all’esplosività e alla capacità realizzativa che lo hanno reso un beniamino della tifoseria viola fin dal suo arrivo.
Le volontà del club e del giocatore sembrano quindi convergere in modo chiaro. La dirigenza, guidata dal direttore sportivo Fabio Paratici, proporrà all’agente Lucci di proseguire il rapporto professionale. Kean, dal canto suo, si trova bene a Firenze e non ha manifestato l’intenzione di cambiare squadra, nonostante sia il giocatore con l’ingaggio più alto della rosa (4,5 milioni di euro annui).
Esistono dunque tutti i presupposti affinché il legame tra Moise Kean e la Fiorentina possa continuare anche nella prossima stagione. L’obiettivo comune è un rilancio sportivo che possa giovare sia alla carriera del giocatore sia alle ambizioni del club.












