Lavoro, M5S: disoccupazione giovanile preoccupante, avanti con nostre misure

"I giovani italiani sono sempre più assenti dal mondo del lavoro: in 10 anni gli occupati tra i 25 e i 34 anni sono calati del 27,3 per cento".

FOTO DI REPERTORIOFoto LaPresse
Roma, 7 dic. (LaPresse) – “I giovani italiani sono sempre più assenti dal mondo del lavoro: in 10 anni gli occupati tra i 25 e i 34 anni sono calati del 27,3 per cento. Lo dice il Rapporto del Censis sulla situazione del Paese. È per questo che nei nostri primi 5 mesi al governo abbiamo deciso di intervenire proprio sull’occupazione, soprattutto dei ragazzi e ragazze che hanno diritto ad avere una speranza per il loro futuro”. È quanto affermano in una nota i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Lavoro alla Camera. “Innanzitutto con il decreto Dignità abbiamo dato un duro colpo alla precarietà riducendo la durata dei contratti a termine e il numero dei rinnovi possibili. Abbiamo incentivato le assunzioni stabili per i giovani sotto i 35 anni. Le aziende avranno sgravi contributivi fino al 50 per cento per assumere ragazzi e ragazze”, proseguono.

e ancora

“La nostra attenzione ai giovani è evidente anche nei provvedimenti inseriti in legge di bilancio: sgravi contributivi del 100% per assumere ragazzi al sud, ci sarà un super bonus per le giovani eccellenze che potranno evitare di scappare all’estero per essere valorizzate. Ci saranno mille assunzioni di ricercatori universitari”, continuano i deputati M5S. “Vogliamo dare impulso all’imprenditoria giovanile con la misura Resto al Sud. Infine, non possiamo dimenticare la fondamentale importanza di due misure come il reddito di cittadinanza e quota 100 che aiuteranno anche i giovani italiani: la prima darà un sostegno per trovare lavoro e la seconda permetterà un prezioso ricambio generazionale nelle aziende e nella pubblica amministrazione”, concludono i parlamentari Cinquestelle.

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