Lazio, Gattuso frena: ‘Pressione inutile sull’Europa’

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Cronache Mercato
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Al termine della sfida contro il Milan, valida per la quarta giornata di campionato, il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso si è presentato in conferenza stampa per analizzare la prestazione e il momento della squadra. L’allenatore ha esordito con una battuta agrodolce sulla sua carriera, ripercorrendo le esperienze passate. “La mia storia dice una roba: quando vado via dal Milan, vincono il campionato, quando vado via dal Napoli vincono il campionato”, ha dichiarato con un sorriso.

Questa consapevolezza sembra aver rafforzato la sua filosofia, basata interamente sul lavoro quotidiano e sulla crescita del gruppo. Il suo metodo è chiaro e lo ha ribadito con fermezza. “Io lavoro per far capire ai miei giocatori come migliorarsi ogni giorno, lavoro sulla disciplina, sull’arrivare puntuale, sul darsi delle regole. I giocatori me lo riconoscono e io ci tengo”, ha spiegato.

Questo approccio è stato il fondamento del suo progetto in biancoceleste fin dal primo giorno. Gattuso ha poi voluto ringraziare pubblicamente la squadra per la dedizione dimostrata: “Abbiamo cominciato questo percorso e devo ringraziare questo gruppo per come si stanno comportando. Se riusciamo a fare queste prestazioni, il merito è loro”.

Incalzato sulle dichiarazioni del ds Fabiani, che aveva indicato l’Europa come obiettivo, l’allenatore ha preso le distanze in modo netto, cercando di smorzare le aspettative. “Noi abbiamo già abbastanza pressioni addosso, giocare nelle condizioni in cui stiamo giocando non è facile e non è corretto parlare d’Europa”, ha affermato con decisione.

La sua non è una polemica, ma una scelta strategica per proteggere la squadra. “Non voglio scappare dalla responsabilità, perché quando si allena una società come la Lazio devi sempre pensare di fare cose importanti. Ma non sono d’accordo quando si dice che l’obiettivo minimo è l’Europa. È una pressione inutile”, ha sentenziato.

L’unica strada percorribile, secondo il tecnico, è quella della concretezza. “Il nostro obiettivo è pensare partita dopo partita”. Questo mantra guiderà la stagione della Lazio, concentrandosi sul presente senza lasciarsi distrarre da traguardi futuri. Ha poi ampliato il concetto, sottolineando l’importanza dell’approccio mentale.

“Non conta l’avversario, ma conta sempre l’atteggiamento e noi dobbiamo essere bravi a proseguire su questa strada”, ha continuato. “Abbiamo visto che quando non siamo brillanti diventiamo vulnerabili, questo è l’aspetto su cui dobbiamo migliorare e possiamo farlo solo col lavoro”.

Infine, un commento sul risultato ottenuto contro i rossoneri, un pareggio sofferto ma prezioso che conferma la solidità del percorso intrapreso. “Ci sta soffrire col Milan, ma ci teniamo questo punto”, ha concluso, dimostrando pragmatismo e soddisfazione per un passo avanti nel progetto tecnico.

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