Tijani Reijnders ha scelto l’Arabia Saudita e non ha usato giri di parole per spiegarne il motivo. Il centrocampista olandese, dopo le esperienze con Milan e Manchester City, ha firmato un contratto con l’Al Qadsiah, club della Saudi League, mettendo in chiaro le sue priorità professionali e personali. La decisione è stata guidata principalmente da una prospettiva finanziaria a lungo termine.
Intervistato dall’emittente olandese SBS6, l’ex giocatore rossonero ha parlato apertamente della sua nuova avventura. Le sue dichiarazioni si sono distinte per la loro sincerità, offrendo una visione pragmatica e personale del suo futuro. Ha spiegato che il denaro ha avuto un ruolo preponderante nella scelta di trasferirsi.
Il cuore della sua spiegazione risiede in una filosofia di vita molto chiara. “Una volta terminata la mia carriera, non voglio più avere la necessità di lavorare”, ha affermato senza filtri. Questa scelta, ha precisato, gli permetterà non solo di godersi il frutto dei suoi sacrifici, ma anche di estendere il benessere economico alle future generazioni della sua famiglia, assicurando un futuro sereno anche ai suoi nipoti.
L’aspetto economico è stato decisivo, come ha ammesso lo stesso giocatore: “Non c’è bisogno di dire bugie”. Il contratto siglato con l’Al Qadsiah è un quinquennale da 20 milioni di euro netti a stagione, una cifra che cambia radicalmente le prospettive finanziarie. “Non avrei dovuto più lavorare nemmeno dopo il City, ma ora posso aiutare anche le prossime generazioni”, ha aggiunto, sottolineando la portata del suo nuovo ingaggio.
Consapevole delle possibili critiche, Reijnders ha difeso la sua decisione, rivolgendosi a chi potrebbe giudicarla da una posizione “moralmente superiore”. Ha sostenuto che, di fronte a un’offerta di tale portata, la maggior parte delle persone farebbe la stessa scelta. “Tutti possono dire: ‘Io non lo farei mai’, ma sono quasi sicuro che la maggior parte delle persone alla fine accetterebbe”, ha concluso.
A 28 anni, il centrocampista non ha chiuso definitivamente le porte a un futuro ritorno nel calcio europeo, ma la sua priorità attuale è capitalizzare l’opportunità unica offertagli dal campionato saudita. Il suo percorso, che lo ha visto passare dal Milan al Manchester City nell’estate del 2025 prima del trasferimento in Arabia, segna un nuovo capitolo focalizzato sulla sicurezza economica a lunghissimo termine.










