Marotta lancia l’Inter: “Diritto di sognare in Champions”

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Cronache sport calcio
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A seguito del sorteggio della nuova Champions League, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta ha espresso le sue considerazioni, delineando un quadro di orgoglio e ambizione per il club nerazzurro. La partecipazione alla massima competizione europea per il nono anno consecutivo rappresenta un traguardo significativo, un motivo di grande vanto per la società.

Marotta ha sottolineato come l’emozione della Champions League resti immutata nel tempo, arricchita in questa edizione da incroci suggestivi come quello con l’allenatore José Mourinho. Ha poi posto l’accento sulla mentalità necessaria per affrontare un torneo di tale livello.

“Nello sport bisogna sempre essere ambiziosi”, ha dichiarato il dirigente. “Siamo l’Inter e il percorso degli ultimi anni è stato importante”. Secondo Marotta, per una squadra come quella nerazzurra l’obbligo primario è quello di dare sempre il massimo in ogni partita. A questo dovere si affianca però un diritto fondamentale: quello di sognare.

Il presidente ha aggiunto che i sogni, nel mondo dello sport, possono spesso trasformarsi in realtà concrete, ma il loro compimento dipende dall’impegno e dalla determinazione dei protagonisti. Ha inoltre evidenziato le incognite del nuovo format della competizione, definendolo molto imprevedibile e suggerendo che la qualificazione alla fase successiva potrebbe rimanere in bilico fino all’ultima giornata.

Il discorso si è poi spostato sulle strategie di calciomercato, un tema cruciale per costruire una rosa competitiva. Marotta ha spiegato che ogni operazione è il risultato di un’attenta valutazione condivisa con l’intera area tecnica, citando la collaborazione con figure chiave come Piero Ausilio, Dario Baccin e Cristian Chivu. Questa sinergia è alla base delle scelte del club.

Un punto focale della campagna acquisti è stato l’inserimento di giocatori che portano in dote una mentalità vincente e un palmarès ricco di trofei. Ha specificato come l’esperienza accumulata dai nuovi innesti rappresenti un valore aggiunto fondamentale in una competizione esigente come la Champions League.

Infine, Marotta ha offerto un breve commento sulle recenti polemiche che hanno coinvolto il presidente della FIFA, Gianni Infantino. Ha chiarito che la posizione ufficiale espressa dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio è condivisa da tutte le componenti del sistema calcistico nazionale, precisando che eventuali divergenze riguardano più le modalità che la sostanza.

In conclusione, ha espresso l’auspicio che il calcio possa superare le divisioni e confermarsi come un potente strumento di unione e aggregazione sociale. L’invito del presidente è quello di affrontare la questione con serenità, mettendo al centro i valori unificanti dello sport.

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