Meteo: le previsioni per i prossimi giorni in Italia

Le previsioni per i prossimi giorni in Italia secondo il servizio meteorologico dell'Aeronautica militare.

Foto LaPresse - Marco Cantile30/01/2015 Napoli, ItaliaCronacaMaltempo e mareggiata nel golfo di Napoli. Sospesi i collegamenti con le isole.Photo LaPresse - Marco Cantile01/30/2015 Naples, ItalyNewsBad weather and sea storm in the Bay of Naples. Suspended links with the islands.

MILANO – Domenica 3 aprile. Nord: nuvolosità sempre più diffusa su tutte le regioni, più compatta sui rilievi, con deboli precipitazioni attese su alpi e prealpi, pianura piemontese, Liguria e appennino emiliano-romagnolo, nevose oltre i 1000-1200 metri.

Centro e Sardegna: sulla Sardegna copertura consistente al mattino seguita da innocue velature, anche spesse in serata ed in grado di produrre delle deboli piogge, ma limitatamente alla porzione più meridionale dell’isola. Alternanza di schiarite e annuvolamenti sulle aree tirreniche peninsulari e molte nubi anche compatte sul resto del centro con lievi piogge o rovesci sparsi, in assorbimento serale, eccezion fatta per l’area toscana; quota neve sui rilievi appenninici oltre i 1000-1200 metri.

Sud e Sicilia: sulla Sicilia annuvolamenti consistenti sulla porzione settentrionale seguiti da velature anche spesse, con possibilità di qualche piovasco serale sul settore tirrenico dell’isola. Inizialmente molte nubi su gran parte delle regioni peninsulari con lievi precipitazioni, più diffuse e frequenti al primo mattino su Campania, Basilicata e Calabria tirreniche, dove potranno assumere anche carattere temporalesco, mentre sulle aree appenniniche sono attese delle nevicate oltre i 1000-1200 metri. Dalla serata generale attenuazione dei fenomeni, anche con copertura meno consistente su Molise orientale, Puglia e regioni ioniche.

Temperature: minime in calo su alpi centrorientali, coste toscane e laziali, Puglia salentina e sicilia sudorientale; in aumento su basso Piemonte, Liguria, pianure lombarda e Veneta, Emilia-Romagna, alta Toscana, nord Sardegna e appennino meridionale; senza variazioni di rilievo sul resto del Paese; massime in aumento su rilievi piemontesi e lombardi, Levante ligure, Emilia-Romagna centroccidentale, regioni tirreniche centrali Sardegna compresa, Umbria, restante territorio abruzzese, Molise occidentale, Campania, Salento, Basilicata tirrenica e Sicilia; in flessione su rilievi altoatesini e coste abruzzesi; stazionarie altrove.

Venti: da moderati a forti occidentali su Sardegna, Sicilia settentrionale, Cilento e regioni ioniche, in attenuazione tra pomeriggio e serata; deboli variabili sul resto d’italia, salvo rinforzi di bora al mattino sulle coste centrosettentrionali adriatiche.

Mari: da molto mosso ad agitati mar e canale di Sardegna, Tirreno centromeridionale ad Est, tendenti a divenire molto mossi; mossi o molto mossi gli altri bacini con moto ondoso in lenta, graduale attenuazione. Lunedì 4 aprile. Residue condizioni instabili soprattutto a ridosso dei rilievi delle regioni centrosettentrionali, in attenuazione dal pomeriggio con ampi rasserenamenti su gran parte del Centro-Nord; nuvolosità diffusa e a tratti compatti su Sardegna e regioni meridionali con deboli precipitazioni sul settore meridionale sardo, nord Sicilia, regioni tirreniche e Puglia salentina, con fenomeni in graduale assorbimento tra pomeriggio e serata e schiarite da fine giornata sulla Sicilia. Martedì 5 aprile. Annuvolamenti consistenti su Sardegna ed entroterra meridionale, ma in dissolvimento tra pomeriggio e serata con cielo poco nuvoloso o sereno; prevalenza di bel tempo sul resto d’Italia. Mercoledì 6 e giovedì 7. Mercoledì tornano le nubi sulle due isole maggiori, al Sud e su parte del Centro con lievi fenomeni tra mattina e pomeriggio su Sardegna centroccidentale, basso Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia tirrenica; ampio e prevalente soleggiamento sul resto del Paese, salvo innocui annuvolamenti ad evoluzione diurna attesi a ridosso dei relativi rilievi. Nella giornata di giovedì ancora condizioni instabili sulle aree tirreniche meridionali, specie della Calabria; velature estese al nord e cielo sereno o poco nuvoloso sul resto d’Italia.

LaPresse

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