Milan, Amorim onora Baresi: ‘Felice di questa rosa’

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Cronache sport calcio
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“In primo luogo, le nostre condoglianze vanno alla famiglia di Baresi, ai suoi amici e a tutti i compagni che ha avuto”. Con queste parole Ruben Amorim ha aperto la conferenza stampa in Australia, alla vigilia del derby contro l’Inter, dedicando un pensiero commosso a Franco Baresi, la cui scomparsa ha scosso l’ambiente rossonero.

L’allenatore ha spiegato il profondo legame del club con la sua bandiera: “Nessuno chiama Baresi ‘Baresi’, per tutti è Franco. Quando ne parli con lo staff, hanno le lacrime agli occhi. Tutti sottolineano una cosa: ‘Quando siamo andati in Serie B, non ci ha abbandonato’. Questo è speciale”.

Amorim ha poi riflettuto sull’eredità lasciata dall’ex capitano. “Ci sta insegnando che il successo è importante per l’ego, ma la cosa fondamentale è il carattere. Franco era tutto per la squadra. Non so cosa accadrà in futuro in termini di risultati, ma posso promettere che la squadra sarà la cosa più importante nel nostro club. Porteremo avanti la sua eredità”. Ha aggiunto che Baresi stesso avrebbe voluto che la squadra continuasse a lavorare per difendere i colori del Milan.

Passando al campo, il tecnico ha parlato della condizione del gruppo. “Ho la sensazione che tutti i giocatori stiano lavorando molto bene. Rafa Leão è fortunato a essere in un club come il Milan, lo sento felice e motivato. Vedo tutti prepararsi per una stagione difficile”.

Ha poi confermato l’impiego dei nuovi arrivati nel derby: “Anche Modrić giocherà. Tutti avranno una parte nella partita. Con due gare così ravvicinate, dobbiamo allenarci giocando e gestiremo i carichi di lavoro. Luka è umile, ha un’esperienza enorme e sono felice di averlo con noi”.

Riguardo alle strategie di mercato, Amorim si è mostrato sereno. “Sono molto contento della rosa che ho a disposizione. Stiamo costruendo la nostra filosofia di gioco. Se iniziassimo la stagione con questa squadra, credo che saremmo competitivi per vincere ogni partita”.

L’allenatore ha concluso con una dichiarazione d’amore per il club e una riflessione sul derby. “Per chi tifare? Milan. Capisco che l’Inter abbia vinto di più negli ultimi anni, ma il Milan è il Milan. Rappresenta qualcosa che non si può comprare. Vogliamo vincere, ma essere campioni del precampionato non è importante. L’unica cosa che conta è il fischio d’inizio a Torino il 23 agosto”.

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