La visione di Gerry Cardinale per il Milan è chiara: trasformare il club in un’eccellenza sportiva e manageriale a livello globale. Per riuscirci, il patron di RedBird ha avviato una rivoluzione strutturale, con l’obiettivo di superare i modelli gestionali tradizionali del calcio italiano. Questo percorso punta a creare un’organizzazione dove le competenze sono specializzate e la catena di comando porta direttamente alla proprietà per le decisioni strategiche.
All’interno di questo nuovo organigramma, si è resa evidente la necessità di inserire una figura apicale dedicata all’area sportiva, un “Head of Football”. Questo ruolo, pensato per avere una visione d’insieme e competenze di alto profilo, non è stato ancora assegnato. La proprietà ha quindi deciso di accelerare per colmare questa lacuna e completare definitivamente l’assetto dirigenziale.
Il nuovo dirigente lavorerà in stretta sinergia con lo staff tecnico, fungendo da punto di riferimento e supporto strategico. Il suo compito sarà supervisionare le attività dell’area sportiva, dalla pianificazione del mercato alla gestione di Milanello, garantendo coerenza tra gli obiettivi del club e i risultati sul campo. Si tratta di un ruolo cruciale per sostenere la squadra e costruire un progetto tecnico vincente e sostenibile.
Il piano di inserire un profilo di questo tipo non è nuovo. Già durante l’estate la dirigenza aveva sondato diverse opzioni, senza però concretizzare. Ora Cardinale ha intenzione di stringere i tempi e portare a termine l’operazione. L’investitura di un Head of Football rappresenterà l’atto finale di una rivoluzione che ha già ridefinito ruoli e responsabilità, superando la figura del direttore sportivo classico.
Da quanto è emerso da fonti vicine a RedBird, la dirigenza sta valutando una rosa ristretta di due o tre profili internazionali. Tra questi, il nome di Markus Krosche, attuale direttore sportivo dell’Eintracht Francoforte, continua a essere in cima alla lista. Nonostante sia sotto contratto, la sua candidatura è considerata la più forte per esperienza e allineamento con la filosofia della proprietà.
Le prossime settimane saranno decisive per il futuro dell’organigramma rossonero. La proprietà intende chiudere la partita in tempi brevi per permettere al nuovo manager di integrarsi e iniziare a pianificare la prossima stagione con il giusto anticipo. L’attesa è alta per scoprire chi guiderà l’area sportiva del Milan verso una nuova era.








