L’avventura di Michele Di Gregorio con la maglia della Juventus sembra essere arrivata al capolinea. Il portiere, al rientro dalla tournée estiva, è destinato a salutare Torino, con una nuova pista che ha preso corpo nelle ultime ore e che porta direttamente in Spagna, sponda Valencia.
Il percorso di preparazione in Australia ha segnato un punto di rottura quasi definitivo. Durante l’amichevole contro l’Inter, un suo errore vistoso ha esposto il fianco alle critiche dei tifosi, che già nutrivano perplessità sul suo rendimento. La situazione si è ulteriormente complicata nell’ultima uscita contro il Palermo, partita che Di Gregorio ha guardato interamente dalla panchina, un segnale chiaro delle gerarchie tecniche.
Attorno al giocatore si è venuto a creare un clima ostile, rendendo la sua permanenza a Torino difficile da gestire sia per lui che per la società. Una cessione appare quindi come la soluzione più logica e vantaggiosa per entrambe le parti: permetterebbe alla Juventus di incassare una cifra utile per il bilancio e di puntare su un profilo ritenuto più affidabile, mentre offrirebbe a Di Gregorio la possibilità di rilanciarsi in un nuovo contesto.
L’ipotesi più concreta conduce al Valencia. I dialoghi tra i due club sono già in fase avanzata e potrebbero entrare nel vivo a breve, non appena il portiere sarà rientrato in Italia. La formula studiata è quella di un prestito oneroso con un obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della stagione.
Dal punto di vista economico, l’operazione mira a evitare una minusvalenza a bilancio per la Juventus. Acquistato per una cifra complessiva di 18 milioni di euro, il club bianconero si accontenterebbe ora di incassarne circa 15, una valutazione che soddisfa le esigenze di entrambe le società. Lo stesso giocatore parlerà con la dirigenza nelle prossime ore per definire i contorni del suo futuro.
Contestualmente alla sua uscita, la dirigenza juventina sta accelerando per chiudere la trattativa per il nuovo numero uno. Il nome in cima alla lista dei desideri rimane quello di Zion Suzuki, ma i dirigenti mantengono vive anche le alternative che portano a Anatoliy Trubin e Guglielmo Vicario. Il centro sportivo della Continassa si prepara a vivere giorni decisivi per definire l’assetto della porta in vista della nuova stagione.






