Milano, Salvini: “Di Maio? Mi sono convinto da solo su Rami”

"Accolgo i suggerimenti di tutti, sono rispettoso ed ascolto per natura ma in questo caso mi sono convinto da solo prendendo il tempo che deve prendere un ministro per dire di sì o di no".

Foto: Stefano Colarieti / LaPresse

ROMA – “Accolgo i suggerimenti di tutti, sono rispettoso ed ascolto per natura ma in questo caso mi sono convinto da solo prendendo il tempo che deve prendere un ministro per dire di sì o di no”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, al termine dell’incontro con alcuni ragazzi e 11 carabinieri coinvolti nel dirottamento dello scuolabus a San Donato milanese, dopo che il vicepremier Luigi Di Maio ha detto che lo aveva convinto. Troppa esposizione mediatica per Adam e Rami? “Chiedetelo a chi li ha usati in studio per fare audience e li ha usati come una bandiera politica, e non è qui oggi. Io apposta non li ho voluti qua in conferenza stampa, ho cercato di staccare la spina a una vicenda che avrebbe solo fatto male a loro. Ho avuto la disgustata sensazione che qualcuno ha cercato di usarli”.

Sulle leggi

“Per il 99 per cento degli italiani la legge sulla cittadinanza funziona così come è, quindi il dibattito” sullo Ius soli “non esiste”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sulla questione Ius Soli nata nei giorni scorsi.

LaPresse

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