Maurizio Sarri è entrato nella rosa dei candidati per la panchina del Napoli. Il presidente Aurelio De Laurentiis sta valutando il profilo del tecnico per la guida della squadra nella prossima stagione, in un’ipotesi di ritorno che ha preso corpo nelle ultime settimane.
Il nome di Sarri si è aggiunto a una lista che include altri allenatori, ma la sua candidatura ha un significato particolare, legato a un rapporto che sembrava concluso per sempre e a un calcio spettacolare rimasto nei ricordi dei tifosi.
Un segnale decisivo di disgelo si è manifestato lo scorso 18 aprile. Prima di una partita, nei corridoi dello stadio Maradona, c’è stato un abbraccio tra De Laurentiis e Sarri, un gesto che ha rotto anni di formale distanza. Nonostante la separazione burrascosa, tra i due è sempre rimasto un profondo rispetto reciproco, anche se i contatti diretti sono stati quasi inesistenti in questi anni.
Per comprendere la portata di questo riavvicinamento, bisogna tornare alla primavera del 2018. Il Napoli aveva appena concluso un campionato straordinario con 91 punti, un record che però non era bastato per vincere lo scudetto. In quel clima di delusione, De Laurentiis incontrò Sarri nella sua casa di Varcaturo per discutere il futuro.
L’incontro si concluse con un’incertezza che il presidente interpretò come un addio, portandolo a contattare e ingaggiare Carlo Ancelotti per avviare un nuovo ciclo tecnico. L’estate del 2018 fu poi segnata da una complessa trattativa per liberare Sarri e permettergli di trasferirsi al Chelsea.
La questione coinvolse anche il centrocampista Jorginho, inizialmente promesso al Manchester City. Per superare lo stallo, la cessione del giocatore fu dirottata verso Londra: il prezzo del suo cartellino venne maggiorato di una cifra corrispondente alla clausola dell’allenatore, una mossa che permise a entrambi di sciogliere il legame.
Oggi, a distanza di anni, lo scenario è cambiato. De Laurentiis, nella sua ricerca di una nuova guida per rilanciare il progetto Napoli, ha sondato diversi profili. Tuttavia, l’idea di un ritorno di Sarri è emersa come una possibilità concreta, non più relegata al mondo delle suggestioni.















