Napoli, Gennaro Esposito dice addio alla maggioranza di Manfredi per idee diverse su Bagnoli

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Gennaro Esposito
Gennaro Esposito

NAPOLI – La maggioranza di Gaetano Manfredi perde un pezzo. Una giornata lunga, tesa e tutt’altro che ordinaria quella andata in scena nell’aula di via Verdi, in cui il consigliere comunale Gennaro Esposito, esponente del Gruppo Misto e presidente della commissione Sport e Pari Opportunità, ha annunciato ufficialmente l’uscita dalla maggioranza che sostiene il sindaco Manfredi. Un passaggio politico pesante, accompagnato da una presa di posizione netta sul fronte Bagnoli. Esposito ha espresso solidarietà ai cittadini che da settimane protestano per i disagi legati ai lavori nell’area ex Italsider, denunciando anche le criticità ambientali legate all’inquinamento prodotto.

Un intervento che ha assunto il tono di uno strappo politico, culminato con la decisione di mettere a disposizione la presidenza della commissione consiliare. Un segnale che pesa negli equilibri dell’Aula e che arriva in una fase già delicata per la coalizione di governo cittadina, chiamata a tenere insieme tensioni territoriali, vertenze ambientali e provvedimenti divisivi come quello sulla movida nel centro storico. Proprio la delibera sulle misure di contrasto agli effetti negativi della movida, prevista come primo punto all’ordine del giorno, è stata infatti rinviata alla prossima seduta del Consiglio comunale.

Il provvedimento riguarda le linee di indirizzo per contenere l’inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica in piazza Bellini, via Cisterna dell’Olio e nelle aree limitrofe, tema che da mesi alimenta tensioni tra residenti, esercenti e amministrazione. Dopo oltre due ore di confronto tra le forze politiche non è stata trovata una sintesi definitiva. A chiedere il rinvio è stato Fulvio Fucito, capogruppo di Manfredi Sindaco, spiegando che è in corso un lavoro per arrivare a un provvedimento che contemperi tutte le esigenze coinvolte, mentre nel frattempo il sindaco potrà intervenire con una nuova ordinanza per fronteggiare le necessità immediate.

La richiesta è stata approvata a maggioranza, con l’astensione di Domenico Palmieri e Massimo Cilenti e il voto contrario di Salvatore Guangi e Toti Lange. Oggi sarà la conferenza dei capigruppo a stabilire la data della prossima seduta. La giornata consiliare si era aperta con il ricordo di Biagio De Giovanni, scomparso di recente. Antonio Bassolino e Toti Lange ne hanno tracciato il profilo politico e culturale, definendolo un uomo delle istituzioni e un punto di riferimento nella storia della città. L’Aula ha osservato un minuto di silenzio in suo onore. Poi tanti interventi, un rinvio e uno strappo molto pesante.

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