Romelu Lukaku ha rotto il silenzio per fare chiarezza sul proprio futuro. In un’intervista concessa all’emittente belga Rtbf, l’attaccante del Napoli ha smentito categoricamente le speculazioni che lo volevano in partenza al termine della stagione, ponendo fine a settimane di incertezze alimentate da indiscrezioni di mercato.
Il caso è nato in seguito alla sosta per le nazionali di marzo. Lukaku non si è presentato alla ripresa degli allenamenti a Castel Volturno, una decisione che ha portato il club a metterlo temporaneamente fuori rosa e che ha scatenato un’ondata di voci su una possibile rottura con la società e con l’allenatore Antonio Conte. Molti media avevano ipotizzato un atto di insubordinazione finalizzato a forzare una cessione estiva.
L’attaccante ha fornito la sua versione dei fatti, spiegando che la sua assenza è stata dettata esclusivamente da motivi fisici. “Già due settimane prima della sosta per le nazionali avevo avvertito un fastidio”, ha dichiarato. “Una risonanza magnetica ha poi confermato un sovraccarico muscolare e ho deciso, in accordo con il mio staff, di curarmi in Belgio per recuperare al meglio”.
Lukaku ha tenuto a sottolineare di aver agito in totale trasparenza con il Napoli. “Ho chiamato immediatamente la dirigenza per comunicare l’esito degli esami e spiegare che sarei rientrato non appena la situazione si fosse normalizzata”, ha precisato. Secondo il centravanti, l’intera vicenda è stata ingigantita all’esterno: “Il problema è che tutto è stato amplificato in modo sproporzionato dai media, creando un caso dal nulla”.
Il giocatore ha poi rassicurato i tifosi sul suo rapporto con l’ambiente azzurro, e in particolare con il tecnico. “Per quanto riguarda la mia relazione con il Napoli, ora è tutto tranquillo. Non esiste alcun problema”, ha affermato. “Tutti all’interno del club hanno capito le ragioni del mio comportamento, ho parlato a lungo anche con l’allenatore e abbiamo chiarito ogni aspetto”.
Con un contratto in scadenza tra un anno, Lukaku ha espresso la volontà di rispettare l’accordo che lo lega al club partenopeo. La sua priorità per la prossima stagione rimane la Serie A con la maglia del Napoli. Tuttavia, non ha chiuso completamente la porta a un futuro ritorno alle origini, ma ha precisato che non si tratta di un’opzione per l’immediato.
“Un giorno tornerò a casa, all’Anderlecht. È lì che tutto è iniziato e dove voglio stabilirmi con la mia famiglia”, ha ammesso il centravanti. Ha però subito aggiunto: “Ma quel momento non è adesso. Questa estate non mi muoverò”. Per ora, la sua attenzione e il suo impegno saranno interamente dedicati alla causa del Napoli.





