AIA, elezioni in autunno: evitato il commissariamento

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Cronache sport calcio
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È stato scongiurato il commissariamento dell’Associazione Italiana Arbitri. La decisione è maturata durante il Consiglio federale della Figc a seguito del parere negativo espresso dalla sezione consultiva del Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni, che ha di fatto reso impossibile procedere in quella direzione.

L’AIA continuerà quindi con l’ordinaria amministrazione in attesa di nuove elezioni. A guidare la transizione sarà il vicepresidente vicario Francesco Massini, il quale ha confermato che l’associazione è pronta a indire il processo elettorale, come previsto dal regolamento interno. Il parere del Coni, ha sottolineato Massini, ha chiarito in modo inequivocabile la posizione dell’associazione, che non aveva mai richiesto il commissariamento.

I tempi per l’elezione del nuovo presidente si preannunciano lunghi. Il complesso iter elettorale porterà al voto inevitabilmente dopo la pausa estiva, con la nomina del nuovo vertice che avverrà quindi a stagione sportiva già iniziata. Di conseguenza, sarà lo stesso Massini, insieme al Consiglio Nazionale, a occuparsi delle nomine tecniche per la composizione degli organici arbitrali della prossima stagione.

Il Consiglio federale ha rappresentato anche l’occasione per il saluto del presidente Gabriele Gravina, il cui intervento è stato accolto da un lungo applauso. Rivolgendosi ai membri del consiglio, Gravina ha affermato che il lavoro svolto è stato profondo e che i frutti si vedranno nell’immediato futuro, respingendo l’idea che sia necessaria “una nuova reputazione”. Durante la stessa seduta è stato approvato il bilancio consuntivo 2025, con un risultato positivo d’esercizio.

A margine della riunione, il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, è intervenuto su altri temi di attualità. Riguardo ai calendari futuri, ha aperto a una riflessione sulla gestione delle partite ad alto rischio nelle ultime giornate di campionato. Prendendo spunto dal recente derby di Torino, ha suggerito di evitare orari serali per tali incontri per non condizionare l’intera giornata di gare.

Simonelli ha inoltre commentato l’episodio che ha coinvolto il capitano della Juventus, Manuel Locatelli, in un dialogo con gli ultras. Ha ricordato l’esistenza di norme che vietano e sanzionano tali comportamenti, definendole giuste. Tuttavia, ha ipotizzato che il calciatore possa aver agito su indicazione delle autorità per contribuire a mantenere l’ordine pubblico, distinguendo tra un saluto generico ai tifosi e un rapporto esclusivo con una frangia specifica.

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