Il Napoli si prepara ad affrontare il Bologna con una novità fondamentale nel proprio reparto difensivo. Dopo un lungo periodo segnato da assenze e incertezze, la squadra ritroverà la coppia centrale composta da Amir Rrahmani e Giovanni Di Lorenzo, un tandem che ha rappresentato il pilastro della difesa scudettata.
La solidità difensiva, vero marchio di fabbrica nella cavalcata verso il titolo, è stata uno dei punti deboli della stagione corrente, caratterizzata da un numero eccessivo di gol subiti. Un anno fa, l’impermeabilità del reparto arretrato era l’arma principale: la squadra chiuse il campionato come miglior difesa d’Europa. In questa stagione, invece, la fase difensiva ha faticato a trovare continuità, anche a causa degli infortuni che hanno colpito i suoi interpreti principali.
Nella stagione dello scudetto, Amir Rrahmani ha disputato tutte le 38 partite di campionato, mentre il capitano Giovanni Di Lorenzo ne ha giocate 37. Quest’anno, entrambi hanno dovuto fare i conti con diversi problemi fisici che li hanno costretti a saltare numerose partite. Il ritorno di Di Lorenzo, in particolare, è avvenuto a cento giorni di distanza dal suo ultimo infortunio, un’attesa che ha pesato sull’equilibrio della squadra.
Per la sfida contro il Bologna, i due torneranno a giocare fianco a fianco in una difesa a tre, uno schieramento già visto in Supercoppa, ultimo trofeo conquistato dal club. In quella competizione, il Napoli ha mantenuto la porta inviolata in entrambe le partite disputate. Di Lorenzo agirà da ‘braccetto’ di destra, un ruolo che gli concede libertà di spingere e accompagnare l’azione offensiva, in modo simile a quanto fa Bastoni nell’Inter.
La sua presenza permette al Napoli di variare l’impostazione tattica con maggiore elasticità, passando con facilità dalla difesa a tre a quella a quattro. Tuttavia, la chiave di volta di questo sistema resta la presenza di Amir Rrahmani al centro del reparto. I numeri confermano la sua importanza: con il difensore kosovaro in campo, il Napoli ha perso soltanto due delle diciotto partite giocate in campionato e ha registrato ben nove ‘clean sheet’.
Una prestazione difensiva di alto livello contro il Bologna sarà cruciale per continuare a inseguire l’obiettivo della qualificazione alla prossima Champions League. Nel frattempo, la dirigenza si è già mossa per programmare il futuro e rinforzare la rosa. Le strategie di mercato sono state definite e i primi nomi concreti hanno iniziato a emergere.
Il club ha mostrato un forte interesse per Alan Khalaili, esterno offensivo israeliano di 21 anni in forza all’Union Saint-Gilloise. Il giocatore si è messo in luce nell’ultima edizione della Champions League, dove ha collezionato 8 presenze e segnato tre gol. Sarebbe già stato raggiunto un principio di accordo con l’entourage del calciatore per un contratto quinquennale. Ora la trattativa proseguirà con il club belga per definire il trasferimento e guardare già alla prossima stagione.





